
Volkswagen ha annunciato la chiusura definitiva dello stabilimento di Nanchino, in Cina, gestito in collaborazione con SAIC. Lo stabilimento, che ha prodotto modelli come Passat e Skoda Superb, ha sospeso le attività a causa del calo delle vendite e sarà ufficialmente chiuso nel secondo semestre del 2025. La produzione della Passat sarà trasferita in un’altra unità dell’azienda.
Nonostante ciò, la joint venture SAIC Volkswagen continua a investire nell’elettrificazione delle proprie operazioni, con nuovi modelli elettrici già disponibili e il lancio dell’ Audi E5 Sportback previsto entro la fine dell’anno.
Parallelamente, Stellantis ha depositato istanza di fallimento per la GAC-FCA, joint venture con GAC per la produzione dei modelli Jeep, segnando la fine definitiva della partnership chiusa nel 2022. Da allora, i veicoli del marchio vengono importati. La decisione evidenzia le difficoltà affrontate dai produttori occidentali nel competere con le aziende cinesi che dominano il mercato interno, come BYD, leader nelle vendite nel paese dal 2023.
A giugno 2025, BYD ha superato la soglia di 382.000 unità vendute nel mese e ha già accumulato 2,1 milioni di veicoli nell’anno, con una crescita del 33% rispetto al 2024. Altri marchi cinesi, come Xpeng, NIO e Xiaomi, stanno guadagnando spazio grazie a tecnologie all’avanguardia e maggiore autonomia.
Di fronte alla rapida ascesa di queste aziende e alla trasformazione del mercato, i produttori tradizionali affrontano la sfida di reinventarsi per mantenere rilevanza in Cina.
Fonte: InsideEVS | Foto: Unsplash | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
