Polonia e Ucraina avanzano in un accordo per il trasferimento degli ultimi MiG-29

MiG-29. Twitter @SztabGenWP
MiG-29. Twitter @SztabGenWP

La Polonia e l’Ucraina sono in trattative per il trasferimento degli ultimi caccia MiG-29 ancora in servizio nell’Aeronautica Militare Polacca, secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore delle Forze Armate della Polonia.

Gli aeromobili, utilizzati da decenni dal paese, si avvicinano al limite massimo della loro vita operativa e non presentano prospettive chiare di modernizzazione, fattore che rafforza il dibattito sul loro futuro.

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Nonostante i progressi nei negoziati, lo Stato Maggiore sottolinea che al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva. Se concretizzato, il trasferimento sarà allineato alla strategia più ampia della NATO volta a rafforzare il fianco orientale dell’Alleanza e ad ampliare il sostegno militare all’Ucraina nel contesto del conflitto in corso.

MiG-29. Wikimedia
MiG-29. Wikimedia

Rinnovamento della flotta polacca e ruolo degli F-16 e FA-50

Con la possibile dismissione dei MiG-29, le funzioni da essi svolte verrebbero assunte da piattaforme più moderne, tra cui i caccia F-16 Fighting Falcon e i più recenti FA-50 sudcoreani, che stanno sostituendo progressivamente gli equipaggiamenti di origine sovietica ancora in servizio in Polonia.

Attualmente, nel 2025, l’inventario polacco comprende 11 MiG-29A e 3 MiG-29UB, per un totale di 14 velivoli ancora attivi. Essi continuano a essere impiegati in missioni di pattugliamento aereo nel Baltico. Alla fine di ottobre, due MiG-29 polacchi hanno intercettato un aereo russo Il-20 sul Mar Baltico, seguendo i protocolli di risposta aerea della NATO.

Compensazioni e cooperazione tecnologica

Oltre alla trattativa principale relativa ai caccia, Varsavia e Kiev discutono meccanismi di compensazione. L’Ucraina potrebbe offrire alla Polonia tecnologie nel settore dei droni e dei sistemi missilistici, ambiti nei quali il paese ha sviluppato soluzioni di rilievo dall’inizio della guerra. La proposta mira non solo a compensare la rimozione degli equipaggiamenti polacchi, ma anche a rafforzare l’industria della difesa di entrambi i paesi ed espandere capacità congiunte.

Contesto dei negoziati

I colloqui riguardanti un possibile trasferimento degli ultimi MiG-29 sono iniziati già nel luglio 2024, ma hanno acquisito nuovo impulso nel 2025, alla luce delle necessità operative dell’Ucraina e della transizione della flotta polacca verso velivoli occidentali.

L’iniziativa rafforza una tendenza già osservata all’interno dell’Alleanza Atlantica: il trasferimento di equipaggiamenti di origine sovietica all’Ucraina, mentre i membri della NATO avanzano nei processi di modernizzazione e standardizzazione delle proprie forze aeree.

Fonte e immagini: Stato Maggiore delle Forze Armate Polacche | Twitter @SztabGenWP | Militarnyi. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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