
L’India ha deciso di ricorrere ad aeromobili Jaguar dismessi dall’Oman per mantenere operativa la propria flotta di caccia d’attacco, evidenziando sia l’importanza ancora attuale del modello per l’Aeronautica Militare Indiana (IAF) sia la carenza di alternative nel breve periodo.
In qualità di unico operatore mondiale del SEPECAT Jaguar, l’India riceverà un numero non divulgato di cellule ex omanite, che non saranno integrate nel servizio attivo, ma smontate per la fornitura di pezzi di ricambio. La misura mira a compensare la crescente difficoltà di reperire componenti per una flotta invecchiata, la cui produzione è stata interrotta anni fa in India, nel Regno Unito e in Francia.
Attualmente, l’IAF mantiene sei squadroni di Jaguar, ciascuno con circa 18–20 velivoli, ma il numero complessivo è in diminuzione a causa di perdite operative e dell’usura naturale. Per prolungare la vita operativa del caccia, l’India investe da decenni nel programma di modernizzazione DARIN, che ha già attraversato tre fasi e ha integrato nuovi sistemi di navigazione, attacco, guerra elettronica e sensori avanzati, inclusi un radar AESA nella versione più recente. Nonostante i ritardi e la cancellazione della sostituzione dei motori per motivi di costo, parte della flotta modernizzata dovrebbe rimanere in servizio per almeno un altro decennio.
La dipendenza prolungata dal Jaguar riflette anche problemi strutturali più ampi dell’Aeronautica Militare Indiana. Con solo 29 squadroni da caccia operativi, ben al di sotto dei 42 ritenuti necessari di fronte alle sfide poste da Pakistan e Cina, l’India affronta ritardi sia nell’acquisizione di nuovi caccia stranieri sia nell’avanzamento dei programmi nazionali.
In questo contesto, mantenere in servizio aeromobili più vecchi è diventato una necessità strategica, anche se ciò richiede la ricerca di pezzi all’estero e l’estensione della vita operativa di piattaforme con oltre quattro decenni di utilizzo.
Fonte: The War Zone | Foto: X @IAF_MCC | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
