
L’azienda australiana SYOS Aerospace ha annunciato che il suo elicottero autonomo SA200 è stato autorizzato alla produzione in serie dopo aver completato un’ampia campagna di test completamente autonomi.
Il programma di sviluppo è durato cinque anni e ha incluso complesse operazioni di decollo e atterraggio su piattaforme mobili, simulando scenari navali e terrestri.

Secondo il produttore, il SA200 è stato progettato per operare senza intervento umano diretto, svolgendo missioni di ricognizione, sorveglianza e trasporto di carichi in aree ad alto rischio. L’elicottero ha una capacità di trasporto fino a 200 kg e può raggiungere distanze superiori a 180 km, arrivando fino a 300 km a seconda del carico trasportato.
Il sistema utilizza il software AAIMS, sviluppato dalla stessa SYOS, che consente il coordinamento tra più veicoli autonomi, la navigazione in ambienti privi di segnale GPS e la riduzione del carico operativo per gli operatori. Il velivolo dispone inoltre di funzionalità come comunicazioni crittografate, tecnologia anti-interferenza e una rete di comunicazione autorigenerante per mantenere l’operatività anche in scenari elettronici ostili.

Il SA200 fa parte del Project NYX, un’iniziativa del Ministero della Difesa britannico volta all’integrazione di sistemi senza equipaggio nelle forze armate del Regno Unito. Il progetto mira ad ampliare l’integrazione tra piattaforme con equipaggio e autonome, comprese operazioni congiunte con elicotteri Apache in missioni di ricognizione, logistica e supporto in aree di combattimento.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @Defence_IDA | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
