
La Lettonia ha ufficialmente integrato nella propria flotta il pattugliatore Barta, dopo un ampio processo di modernizzazione realizzato in Estonia.
L’unità è stata accettata in servizio dalla Guardia di Frontiera dello Stato lettone durante una solenne cerimonia di alzabandiera svoltasi nella città di Liepaja.
L’informazione è stata diffusa dall’azienda estone Baltic Workboats, responsabile della riparazione e della modernizzazione della nave. Secondo la società, il Barta rappresenta un progetto di “seconda vita”: originariamente costruito nel 2016 da Damen, il battello è stato completamente rinnovato nel suo cantiere, ricevendo aggiornamenti che ne estendono la vita operativa e lo adeguano a requisiti operativi e di sostenibilità più moderni.

In un comunicato, Baltic Workboats ha affermato che la cerimonia ha segnato il completamento con successo del progetto e ha evidenziato la crescente importanza dei programmi di modernizzazione nel proprio portafoglio, come alternativa alla costruzione di nuove unità navali.
Storia dell’unità
Prima dell’aggiornamento, il Barta era conosciuto come Osamede ed era il quarto pattugliatore del progetto FCS 3307 di Damen. L’unità è stata costruita nel 2015 nel cantiere Damen di Singapore con il nome originale Defender IX ed è appartenuta alla società Strickland Services di Port Harcourt, in Nigeria.
All’epoca, Strickland gestiva almeno dieci unità FCS 3307 nell’ambito di contratti per la protezione di installazioni petrolifere e del gas nelle acque nigeriane. Nel luglio 2022, la nave è giunta a Città del Capo proveniente dalla Nigeria, dove è stata messa in vendita, con la proprietà successivamente restituita a Damen.

Non sono stati divulgati dettagli tecnici specifici sulle modifiche effettuate dai cantieri estoni durante il processo di modernizzazione.
Caratteristiche dell’FCS 3307
Il pattugliatore standard FCS 3307 è lungo 33 metri e ha un dislocamento di circa 168 tonnellate. È equipaggiato con tre motori principali Caterpillar C32 ACERT a dodici cilindri e quattro tempi, con una potenza di 1.600 hp (1.193 kW) ciascuno, che azionano tre eliche e consentono una velocità operativa fino a 30 nodi.
Il progetto adotta la prua Damen Sea Axe Bow, che migliora la tenuta al mare in condizioni di mare mosso. Tra i sistemi ausiliari figurano due generatori Caterpillar C4.4T da 59 kW ciascuno e un propulsore di prua trasversale da 75 kW, che incrementa la manovrabilità. L’unità dispone inoltre di attrezzature antincendio, incluso un monitor con capacità di 180 m³/h.

L’autonomia dichiarata è fino a 1.200 miglia nautiche a 30 nodi. Il ponte di lavoro di poppa offre una superficie di 75 m², con una capacità di carico di 2,5 t/m². L’equipaggio standard è composto da sei persone, con spazio aggiuntivo per fino a 12 membri di gruppi di osservazione o di abbordaggio.
Per le missioni di pattugliamento, l’FCS 3307 può essere equipaggiato con postazioni per mitragliatrici, oltre alla possibilità di rinforzare il ponte di comando con piastre di blindatura e vetrature balistiche.
Fonte e immagini: Baltic Workboats | X @LiepajaSEZ | Militarnyi. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
