
L’Aeronautica degli Stati Uniti ha annunciato la prosecuzione della produzione della bomba antibunker GBU-57 Massive Ordnance Penetrator (MOP), una delle armi convenzionali più potenti dell’arsenale americano.
Il nuovo contratto, pubblicato sul portale ufficiale del governo, segnala l’intenzione di mantenere e possibilmente ampliare le scorte dell’armamento destinato alla distruzione di installazioni sotterranee fortificate.
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Con un peso di circa 13,6 tonnellate, la GBU-57 è stata progettata per penetrare strutture rinforzate prima di detonare sotto la superficie. La bomba utilizza una struttura robusta in grado di sopportare impatti ad alta velocità ed è dotata di un’architettura modulare, che consente aggiornamenti nel tempo. L’obiettivo principale è neutralizzare bunker, tunnel e obiettivi strategici profondamente interrati.
Il sistema di guida combina navigazione inerziale con supporto GPS, garantendo un’elevata precisione nell’attacco. Inoltre, l’arma impiega una spoletta intelligente programmabile per esplodere a una determinata profondità, aumentando l’efficacia contro strutture protette.
Storicamente associata al bombardiere stealth B-2 Spirit, la GBU-57 potrebbe in futuro essere integrata anche sul B-21 Raider. Sebbene i dettagli del contratto siano parzialmente riservati, la mossa indica che gli Stati Uniti continuano a dare priorità alla capacità di colpire obiettivi strategici in scenari ad alta minaccia.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @imetatronink | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
📜 Stealth Bombers and Bunker Busters
A retrospective analysis of the so-called 12-Day War, and the triumphantly celebrated Operation Midnight Hammer.
The GBU-57 is a big fat gravity bomb with fins. To achieve effective precision, a B-2 bomber must drop it on its intended… pic.twitter.com/OXP2DZ4Wq4
— Will Schryver (@imetatronink) December 8, 2025
