L’Ucraina testa il sistema Shershen con cinque tipi di missili per rafforzare la difesa aerea

L’Ucraina testa Shershen con cinque tipi di missili per rafforzare la difesa aerea
L’Ucraina testa Shershen con cinque tipi di missili per rafforzare la difesa aerea (X @Maks_NAFO_FELLA)

L’Ucraina ha annunciato lo sviluppo del nuovo sistema di difesa aerea Shershen, una piattaforma multicalibro progettata per operare con diversi tipi di missili.

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Secondo il portale specializzato Militarnyi, l’equipaggiamento è già stato testato con cinque modelli distinti, tra cui armamenti dell’era sovietica, versioni straniere e progetti ucraini attualmente in fase di sviluppo.

Il progetto è guidato da un’azienda collegata all’Associazione Nazionale delle Industrie della Difesa dell’Ucraina (NAUDI), in collaborazione con società responsabili dei sistemi di guida, del controllo, dei radar e dell’integrazione dei lanciatori. L’obiettivo principale è permettere a un unico lanciatore di utilizzare missili di diversi calibri, ampliando la flessibilità operativa delle forze armate.

Tra gli armamenti testati ci sono due missili R-27, conosciuti nella NATO come AA-10 Alamo, originariamente sviluppati come missili aria-aria e successivamente adattati per la difesa aerea terrestre. Le immagini diffuse mostrano il lanciatore equipaggiato con queste munizioni, evidenziando la capacità del sistema di integrare armamenti già esistenti nel nuovo progetto.

L’iniziativa nasce in un contesto di carenza di missili che l’Ucraina sta affrontando a causa degli attacchi aerei russi su larga scala. Poiché i sistemi attuali dipendono da fornitori specifici, la mancanza di munizioni compatibili ha lasciato alcuni lanciatori inattivi. Con Shershen, Kyiv punta a ridurre questa dipendenza, diversificare le fonti di approvvigionamento e aumentare le scorte disponibili per affrontare i bombardamenti continui.

Fonte: Defence Blog | Foto: X @Maks_NAFO_FELLA | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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