Video: Nuova batteria del sistema di difesa aerea SİPER consegnata alle Forze Armate Turche

Nuova batteria del sistema di difesa aerea SİPER consegnata alle Forze Armate Turche. Foto: ASELSAN | ROKETSAN
Foto: ASELSAN | ROKETSAN

Una nuova batteria del Sistema di Difesa Aerea e Antimissile a Lungo Raggio SİPER è stata consegnata alle Forze Armate Turche, rafforzando l’architettura integrata di difesa aerea del Paese, nota come Çelik Kubbe.

La consegna è stata completata dopo test di accettazione riusciti, durante i quali un aeromobile bersaglio è stato colpito con successo.

Le consegne di nuovi sistemi proseguono nell’ambito di “Çelik Kubbe”, un’architettura che mira a integrare sensori, comando e controllo e mezzi di ingaggio per ampliare la protezione dello spazio aereo turco. In questo contesto, l’industria della difesa nazionale ha fornito un’ulteriore batteria del sistema regionale di difesa aerea e antimissile a lungo raggio.

+ Clicca qui per vedere il video

Secondo le informazioni diffuse, un’attività di prova di tiro è stata condotta a Sinop con la partecipazione delle Forze Armate Turche, di ASELSAN e di ROKETSAN. Durante il test, due bersagli aerei operavano in prossimità l’uno dell’altro, con uno designato come “amico”. Il bersaglio nel ruolo di “nemico” è stato abbattuto con il missile di difesa aerea SİPER ÜRÜN-1, con una portata di oltre 100 chilometri, dimostrando anche la capacità del sistema di identificare elementi amici e nemici tramite IFF (Identificazione Amico-Nemico).

+ Video: Shahed russo equipaggiato con missile antiaereo portatile Verba viene intercettato

Nuova batteria del sistema di difesa aerea SİPER consegnata alle Forze Armate Turche. Foto: ASELSAN | ROKETSAN
Foto: ASELSAN | ROKETSAN

Test svolto in uno scenario con bersagli alleati e ostili

In una dichiarazione, il presidente delle Industrie della Difesa della Turchia, Prof. Dr. Haluk Görgün, ha affermato che il test è stato condotto in uno scenario impegnativo, con la presenza simultanea di elementi aerei alleati e nemici. Secondo Görgün, il risultato ha confermato ancora una volta la capacità di intercettazione a lungo raggio e la maturità operativa del SİPER-1 in un contesto operativo reale.

Nuova batteria del sistema di difesa aerea SİPER consegnata alle Forze Armate Turche. Foto: ASELSAN | ROKETSAN
Foto: ASELSAN | ROKETSAN

Görgün ha inoltre sottolineato che i sistemi strategici sviluppati con risorse nazionali continuano a essere integrati nell’inventario militare e che ogni consegna rafforza la capacità di deterrenza di Çelik Kubbe. Ha quindi elogiato i team di ASELSAN e ROKETSAN, il Ministero della Difesa Nazionale e il personale delle Forze Armate Turche coinvolto nel progetto.

Caratteristiche generali del Sistema di Difesa Aerea SİPER

  • Pianificazione e coordinamento della difesa aerea
  • Gestione e distribuzione delle informazioni nell’ambito del comando e controllo
  • Produzione di un quadro aereo integrato
  • Tiro multiplo e sequenziale
  • Ingaggio manuale, semi-automatico e automatico
  • Identificazione Amico-Nemico (IFF)
  • Valutazione delle minacce e assegnazione delle armi
  • Gestione automatica della diagnostica
  • Fusione multi-bersaglio e multi-radar
  • Comunicazione bidirezionale con i missili
  • Comunicazioni cablate e wireless
  • Capacità di lancio verticale e obliquo
  • Capacità di operare in condizioni avverse
  • Interfaccia con HvBS e connessione Radnet
  • Collegamento con il comando superiore tramite data link tattici (Link-16, JREAP-C)
  • Simulazione integrata
  • Capacità di operare con 8 unità di controllo del fuoco, ciascuna in grado di lanciare 6 missili

Con l’integrazione di questa nuova batteria, la Turchia compie un ulteriore passo nel consolidamento di una difesa aerea a lungo raggio basata su tecnologia nazionale, aumentando la propria autonomia strategica e ampliando la copertura contro le minacce aeree in diversi scenari operativi.

Fonte e immagini: SavunmaSanayiST | ASELSAN | ROKETSAN. Questo contenuto è stato creato con l’assistenza dell’IA e revisionato dal team editoriale.

Back to top