
Il Servizio di Sicurezza dell’Ucraina (SBU) ha condotto, per la prima volta, un attacco contro una petroliera della cosiddetta flotta ombra russa in acque neutrali del Mar Mediterraneo.
L’operazione segna un nuovo livello nelle azioni ucraine contro la logistica marittima collegata a Mosca.
Un video dell’azione è stato diffuso dal volontario ucraino Serhiy Sternenko, noto per il suo ruolo nella consegna di droni d’attacco alle Forze di Difesa dell’Ucraina. Secondo le informazioni pubblicate, l’operazione ha impiegato droni aerei, che hanno colpito la petroliera identificata come QENDIL.
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«Come risultato di misure in più fasi nelle acque neutrali del Mar Mediterraneo, l’SBU ha colpito la petroliera QENDIL con droni aerei», si legge nel comunicato ufficiale.

Secondo l’SBU, al momento dell’attacco la nave non trasportava alcun carico ed era vuota, il che significa che l’azione non ha comportato rischi ambientali per la regione.
I dati del sistema di monitoraggio marittimo VesselFinder indicano che il 19 dicembre il QENDIL si trovava nei pressi dell’isola di Creta, in rotta verso un porto in Egitto.
Le autorità ucraine affermano che la petroliera ha subito gravi danni, rendendola incapace di essere utilizzata per la sua funzione originaria. L’azione rafforza gli sforzi di Kiev per colpire gli asset associati alla flotta ombra russa, utilizzata per aggirare le sanzioni internazionali e mantenere il flusso delle esportazioni energetiche.
Fonte e immagini: Militarnyi | Telegram @ssternenko | @exilenova_plus. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
