
All’inizio di febbraio 2026, la Magyar Légierő, l’Aeronautica Militare ungherese, ha ufficialmente ritirato dal servizio operativo gli elicotteri d’attacco Mil Mi-24 nelle versioni Mi-24P e Mi-24V.
L’ultimo addestramento a fuoco reale con il modello si è svolto alla fine di ottobre 2025, segnando la conclusione delle operazioni aeree attive dell’iconico “Hind”.
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Dopo quasi cinque decenni di attività, il Mi-24 è stato molto più di un semplice elicottero d’attacco: è diventato la spina dorsale della capacità da combattimento ad ala rotante dell’Ungheria. Nel corso della sua storia, il modello ha attraversato la transizione dal periodo del Patto di Varsavia all’adesione alla NATO, oltre a successivi programmi di modernizzazione, affermandosi come uno dei velivoli da combattimento più longevi nella storia militare ungherese.

Arrivo durante la Guerra Fredda
I primi Mi-24D arrivarono in Ungheria nel 1978, nel contesto della modernizzazione delle forze del Patto di Varsavia. Rapidamente integrati nell’aeronautica, gli elicotteri divennero il principale vettore d’attacco del Paese.
Nel corso degli anni furono introdotte diverse varianti. La maggior parte dei Mi-24D fu ritirata dal servizio attivo all’inizio degli anni ’90. Nel 1995, Budapest acquisì circa 20 ulteriori esemplari provenienti dalla Germania — nelle versioni Mi-24D e Mi-24P. Parte di questi velivoli fu utilizzata come fonte di pezzi di ricambio o immagazzinata, mentre solo una frazione rimase effettivamente operativa.
Riduzione della flotta e modernizzazione finale
Alla fine degli anni ’90, tagli strutturali ridussero drasticamente il numero di elicotteri operativi, lasciando tra le 12 e le 20 unità in condizioni di volo. Tra il 2010 e il 2016, praticamente tutti i Mi-24 furono temporaneamente messi a terra.
La sopravvivenza del modello arrivò con un programma di revisione generale condotto tra il 2017 e il 2018. Alla fine del 2017, otto elicotteri Mi-24P e Mi-24V furono inviati al 419° Stabilimento di Riparazione Aeronautica in Russia, dove furono sottoposti a overhaul completo. Gli aeromobili rientrarono in Ungheria nel 2018 e ripresero le operazioni tra la fine del 2018 e il 2019, con l’aeronavigabilità ripristinata e la vita operativa estesa fino al 2025.

Base storica a Szolnok
L’introduzione del Mi-24 avvenne presso l’allora 86º Reggimento Elicotteri di Szolnok, unità che svolse un ruolo centrale come principale forza di elicotteri da combattimento dell’Ungheria durante la Guerra Fredda.
Dopo le ristrutturazioni successive al 1990, l’unità fu ridenominata 86ª Base Elicotteri e continuò a operare il Mi-24 nei decenni successivi. Nel 2004, diciassette elicotteri Mi-24D/V/P furono trasferiti alla base aerea di Szolnok dopo la chiusura della base di Szentkirályszabadja.
Nel contesto attuale della Magyar Honvédség, l’unità è denominata 86ª Base Elicotteri Szolnok (MH Kiss József 86. Helikopterdandár). Il sottogruppo responsabile dei Mi-24P e Mi-24V era il Battaglione Elicotteri d’Attacco Phoenix.
Con il ritiro definitivo dell’“Hind” si chiude un capitolo fondamentale dell’aviazione militare ungherese, simbolo della transizione verso una nuova fase di modernizzazione della flotta ad ala rotante del Paese.
Fonte e immagini: Magyar Légierő | Instagram @magyar_honvedseg | Scramble.nl. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
