
I dati del National Insurance Crime Bureau (NICB) hanno rivelato che i furti d’auto sono diminuiti del 23% lo scorso anno rispetto all’anno precedente. Nonostante ciò, negli Stati Uniti viene comunque rubata un’auto ogni 48 secondi.
Secondo il sito Car and Driver, lo scorso anno sono stati rubati complessivamente 659.880 veicoli nel Paese. Di questi, circa 137.000 si sono verificati nel solo stato della California, che guida la classifica con quasi il doppio dei casi rispetto al secondo e terzo posto, New York e New Jersey.
Ma quali sono i modelli più rubati? Se pensi che i veicoli più costosi attirino maggiormente i ladri, potresti rimanere sorpreso nello scoprire che l’auto più rubata negli Stati Uniti nel 2025 è la Hyundai Elantra.
La Honda Accord si posiziona al secondo posto e, al terzo, un’altra Hyundai: la Sonata. Tutte e tre sono auto comuni che si trovano ovunque, ma il resto della classifica include anche due pick-up: il Chevrolet Silverado 1500 e il Ford F-150.

A completare la top 10 ci sono altre auto comuni attese, come la Honda Civic e la CR-V, la Kia Optima, la Toyota Camry e la Nissan Altima. È interessante notare che modelli con elevati volumi di vendita, come la Toyota RAV4 e la Tacoma, non compaiono nella lista. È inoltre curioso che il pick-up Ram non sia entrato nella top 10.
Scopri la top 10 completa:
1. Hyundai Elantra: 21.732 furti nel 2025
2. Honda Accord: 17.797
3. Hyundai Sonata: 17.687
4. Chevrolet Silverado 1500: 16.764
5. Honda Civic: 12.725
6. Kia Optima: 11.521
7. Ford F-150: 10.102
8. Toyota Camry: 9.833
9. Honda CR-V: 9.809
10. Nissan Altima: 8.445
Nonostante il NICB abbia registrato una significativa riduzione del numero di furti in tutti gli stati americani lo scorso anno, il volume resta ancora molto elevato. Per chi parcheggia in strada, si consiglia l’uso di blocchi del volante, allarmi, interruttori di emergenza e dispositivi di tracciamento GPS come gli AirTag di Apple per un ulteriore livello di protezione.
Foto: Unsplash. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
