Supersonico silenzioso della NASA, X-59, completa il primo volo — ecco i dettagli

X-59 QueSS. Foto: NASA
X-59 QueSS. Foto: NASA

La NASA ha rivelato ufficialmente nuovi dettagli, foto e video del primo volo del X-59 QueSST, l’aereo sperimentale supersonico silenzioso sviluppato in collaborazione con Lockheed Martin.

Il volo storico è avvenuto alla fine di ottobre, ma le informazioni sono state diffuse solo ora a causa della paralisi del governo federale degli Stati Uniti, allora in vigore.

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Progettato per dimostrare che i voli supersonici sopra aree abitate possono essere molto più silenziosi degli attuali, l’X-59 è il fulcro del programma Quiet SuperSonic Technology (QueSST), che mira a consentire il ritorno dell’aviazione civile supersonica — sospesa dai tempi del Concorde a causa del boom sonico.

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X-59 QueSS. Foto: NASA
X-59 QueSS. Foto: NASA

Il primo grande aereo sperimentale con equipaggio della NASA in oltre 20 anni

Secondo Bob Pearce, direttore della Divisione di Ricerca Aerospaziale della NASA, l’X-59 rappresenta un progresso significativo: “È un velivolo unico, progettato per una missione specifica. Questo aereo conferma l’impegno della NASA nel plasmare il futuro del volo e nell’applicare soluzioni innovative a beneficio dell’aviazione statunitense e della società.”

X-59 QueSS. Foto: NASA
X-59 QueSS. Foto: NASA

Costruito nel corso di nove anni, l’X-59 ha avuto il suo volo inaugurale rimandato più volte, fino a decollare finalmente il 28 ottobre, pilotato da Nils Larson, collaudatore della NASA.

Com’è stato il volo inaugurale

Decollando da Palmdale, California, il jet monomotore equipaggiato con un GE Aerospace F414-GE-10 ha accelerato fino a circa 200 nodi (370 km/h) e ha raggiunto un’altitudine di 12.000 piedi (3.600 metri).

Come avviene nei voli inaugurali, il carrello di atterraggio è rimasto abbassato. Un caccia Boeing F/A-18 della NASA ha accompagnato l’aereo per tutto il test.
Il volo è durato 67 minuti e si è concluso con un atterraggio riuscito alla Edwards Air Force Base, sede dell’Armstrong Flight Research Center — la nuova casa dell’X-59.

X-59 QueSS. Foto: NASA
X-59 QueSS. Foto: NASA

Prossime fasi: test fino a Mach 1,4

Con il primo volo completato, la NASA e Lockheed Martin avviano ora la fase successiva di test, che includerà valutazioni di controllo, stabilità e accelerazione progressiva fino alla velocità di crociera di Mach 1,4 (circa 1.700 km/h) a 55.000 piedi (16,7 km).

Perché l’X-59 è così silenzioso?

L’obiettivo principale del progetto è ridurre l’intensità del boom sonico. Per questo:

La fusoliera è stata progettata lunga ed estremamente sottile, evitando la fusione delle onde d’urto.

Gli elementi esterni sono stati posizionati sulla parte superiore dell’aereo, indirizzando le onde verso l’alto.

L’aereo non ha un parabrezza frontale. Al suo posto utilizza il sistema eXternal Vision System, con telecamere e monitor che offrono al pilota una visione frontale.

La NASA stima che l’X-59 produrrà boom sonici di soli 75 dB, paragonabili a un “tuono distante” o alla “portiera dell’auto chiusa da un vicino”. Per confronto, il Concorde raggiungeva i 105 dB.

Voli sopra le città e possibile futuro del supersonico civile

Dopo la verifica delle capacità principali, la NASA effettuerà voli sopra diverse regioni degli Stati Uniti per misurare l’impatto acustico al suolo e raccogliere la reazione della popolazione — fase essenziale per proporre una futura revisione dell’attuale divieto di voli supersonici sopra terra.

Se i test confermeranno le previsioni, l’X-59 potrebbe aprire la strada a una nuova generazione di jet commerciali supersonici silenziosi, inaugurando un nuovo capitolo nell’aviazione mondiale.

Fonte e immagini: NASA. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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