Pilota degli Stati Uniti racconta come ha gestito le necessità fisiologiche durante il volo sul bombardiere B-2

Piloto dos EUA conta como lidou com necessidades fisiológicas durante voo em bombardeiro B-2
Pilota americano racconta come ha gestito le necessità fisiologiche durante il volo nel bombardiere B-2 (X @usairforce)

Durante una missione di 44 ore in Afghanistan, il colonnello in pensione della Forza Aerea degli Stati Uniti, Melvin Deaile, ha rivelato dettagli insoliti su cosa significhi pilotare un bombardiere stealth B-2 per lunghi periodi.

Secondo lui, a causa dell’altitudine elevata e della cabina pressurizzata, i piloti devono bere molta acqua per rimanere idratati, il che li obbliga a urinare circa una volta all’ora.

Per gestire questa situazione, i piloti utilizzano quelli che vengono chiamati “piddle pack”, sacchetti di plastica contenenti lettiera per gatti, in grado di trasformare l’urina in gel e prevenire le perdite. Deaile ha raccontato che lui e il suo copilota hanno usato circa 80 di questi sacchetti durante la missione, riservando il bagno dell’aereo solo per bisogni maggiori.

Un altro ex militare, il tenente generale Steven Basham, ha raccontato la sua esperienza durante un volo di 30 ore, evidenziando la tensione prima del decollo e la difficoltà di mangiare durante il volo, nonostante avesse portato con sé una grande quantità di cibo. Secondo lui, lo stomaco pieno di ansia lasciava poco spazio per un vero appetito.

Fonte: Unilad | Foto: X @usairforce | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato revisionato dal team editoriale

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