Nuovo razzo riutilizzabile giapponese completa un volo controllato di 40 secondi

Nuovo razzo riutilizzabile giapponese completa un volo controllato di 40 secondi. Foto: Riproduzione / Nvs-live.com
Nuovo razzo riutilizzabile giapponese completa un volo controllato di 40 secondi. Foto: Riproduzione / Nvs-live.com

Il veicolo sperimentale RV-X ha effettuato un volo autonomo di circa 40 secondi, raggiunto un’altezza di 11 metri ed è atterrato nel punto previsto durante un test condotto dall’agenzia spaziale giapponese.

L’Agenzia giapponese per l’esplorazione aerospaziale (JAXA) ha completato con successo il primo test di volo dell’RV-X, un veicolo sviluppato per valutare tecnologie che potrebbero essere impiegate nei futuri razzi riutilizzabili.

Il test si è svolto il 10 luglio presso le strutture di prova dell’agenzia a Noshiro, nella prefettura di Akita, nel nord del Giappone. Il motore è stato acceso intorno alle 6:15, ora locale, facendo decollare verticalmente il prototipo.

Nuovo razzo riutilizzabile giapponese completa un volo controllato di 40 secondi. Foto: Riproduzione / Nvs-live.com
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Secondo la JAXA, l’RV-X è rimasto in volo per circa 40 secondi. Durante la dimostrazione, il veicolo ha raggiunto un’altezza di circa 11 metri, ha percorso circa 16 metri in orizzontale ed è tornato a terra in modo controllato, secondo quanto pianificato dal team responsabile.

Di forma cilindrica e alto circa 7,3 metri, l’RV-X è dotato di un sistema di propulsione sviluppato per consentire sia il decollo sia l’atterraggio verticale. Il progetto funge da piattaforma di prova per sistemi di controllo, navigazione, propulsione e recupero.

La riutilizzabilità è considerata una delle principali strategie per ridurre i costi delle missioni spaziali. Invece di smaltire gli stadi principali dopo ogni lancio, l’obiettivo è recuperare parte del razzo, effettuare ispezioni e prepararlo per nuovi voli.

Nuovo razzo riutilizzabile giapponese completa un volo controllato di 40 secondi. Foto: Riproduzione / Nvs-live.com
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Nonostante la bassa quota raggiunta durante questa prima dimostrazione, il test rappresenta una fase importante. Prove di questo tipo permettono di verificare il comportamento integrato del motore, dei sensori e dei sistemi responsabili del mantenimento della stabilità del veicolo durante la salita, lo spostamento laterale e l’atterraggio.

La JAXA ha dichiarato che analizzerà dettagliatamente i dati raccolti. Le informazioni saranno utilizzate nello sviluppo di un nuovo velivolo sperimentale riutilizzabile, realizzato in collaborazione con istituti di ricerca francesi e tedeschi.

Takashi Ito, direttore dell’esperimento della JAXA, ha affermato che il risultato ha rappresentato un sollievo per il team dopo un lungo periodo di sviluppo. Secondo lui, l’obiettivo è utilizzare i dati ottenuti dall’RV-X per aumentare le possibilità di successo della fase successiva del programma.

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Fonte e immagini: Nvs-live.com. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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