
L’Ucraina ha confermato l’uso operativo del buggy Tempest armato con missili Hellfire, rafforzando la propria difesa aerea mobile di fronte all’intensificarsi degli attacchi russi con droni.
Secondo il Comando Aereo Centrale, le squadre hanno già distrutto 21 droni Shahed, segnando la prima applicazione verificata del sistema in combattimento reale.
Prodotto dall’azienda americana V2X, il Tempest è progettato per missioni rapide in ambienti contestati, con la capacità di spostarsi immediatamente dopo il lancio. Il veicolo combina due missili AGM-114 Hellfire con un radar tattico compatto, in grado di rilevare, tracciare e classificare i droni anche in condizioni meteorologiche avverse.
Secondo l’Aeronautica, la sopravvivenza del sistema dipende direttamente dalla mobilità, che riduce l’esposizione agli attacchi di artiglieria e ai proiettili vaganti. Il comando sottolinea che le squadre operano sotto forte pressione temporale, richiedendo decisioni rapide e neutralizzazioni precise per proteggere aree civili e infrastrutture critiche.
L’introduzione del Tempest avviene in un periodo di aumento dell’attività dei droni russi durante l’inverno, quando la scarsa visibilità favorisce attacchi a sorpresa. Per Kiev, il nuovo sistema rappresenta un ulteriore strato di protezione all’interno di una strategia che combina difesa aerea tradizionale, guerra elettronica e piattaforme mobili per contrastare la minaccia continua dei droni nemici.
Fonte: Defence Blog | Foto: Facebook – PvkCenter | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
