
Le Forze Armate dell’Ucraina stanno portando avanti un programma di modernizzazione dei loro carri armati M1A1 Abrams, integrando adattamenti sviluppati sulla base delle esperienze maturate sul campo di battaglia contro la Russia.
Le immagini diffuse recentemente dalla 160ª Brigata Meccanizzata Indipendente mostrano un carro armato Abrams “Lucifer”, fornito dall’Australia, equipaggiato con strutture protettive aggiuntive sopra la torretta e la parte superiore del veicolo, comunemente note come “cope cages”.

Secondo quanto riportato dal sito Defence Blog, queste modifiche hanno come obiettivo principale quello di aumentare la sopravvivenza dei mezzi corazzati di fronte alla crescente minaccia rappresentata da droni, munizioni circuitanti e attacchi di precisione.
Sebbene inizialmente fossero state accolte con scetticismo quando vennero adottate per la prima volta dalle forze russe, queste strutture sono oggi ampiamente utilizzate da entrambe le parti del conflitto per ridurre i danni causati dai droni FPV e dalle munizioni sganciate dall’alto.

Oltre alle griglie protettive, i mezzi ricevono sistemi di corazza reattiva e altri rinforzi destinati a proteggere le aree considerate più vulnerabili.
Le modifiche apportate al Lucifer riflettono un cambiamento significativo nel modo in cui gli eserciti considerano la guerra corazzata, poiché minacce relativamente economiche, come i droni commerciali adattati per il combattimento, rappresentano ormai un rischio concreto per veicoli che costano milioni di dollari.

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Foto: 160ª Brigata Meccanizzata. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
