Gli A-10 Warthog tornano nel Regno Unito mostrando i segni dei combattimenti contro l’Iran

Gli A-10 Warthog tornano nel Regno Unito mostrando i segni dei combattimenti contro l'Iran
Gli A-10 Warthog tornano nel Regno Unito mostrando i segni dei combattimenti contro l’Iran (Foto: Andrew McKelvey)

Undici velivoli d’attacco A-10C Thunderbolt II dell’Aeronautica degli Stati Uniti sono arrivati alla base aerea RAF Lakenheath, nel Regno Unito, dopo aver partecipato all’Operazione Epic Fury in Medio Oriente.

Ciò che ha attirato maggiormente l’attenzione non è stato soltanto il ritorno degli aerei, ma anche le numerose marcature di missione, i simboli dei bersagli distrutti e le decorazioni dipinte sui musi dei velivoli, che offrono indizi sulle attività svolte durante la campagna contro l’Iran, come evidenziato dal sito The War Zone.

Gli aerei appartengono al 75º Squadrone Caccia, con base presso la Moody Air Force Base nello Stato della Georgia. Durante il dispiegamento, gli A-10 hanno operato dalla Giordania partecipando a missioni sopra Iran, Iraq e Siria.

Le marcature visibili sugli aeromobili includono simboli che rappresentano imbarcazioni iraniane distrutte, oltre a icone che indicano l’impiego di diversi tipi di armamento durante le operazioni di combattimento.

La tradizione di applicare decorazioni personalizzate e marcature di guerra sugli aerei schierati in Medio Oriente è comune tra le unità dell’Aeronautica militare statunitense.

Gli A-10 Warthog tornano nel Regno Unito mostrando i segni dei combattimenti contro l'Iran
(Foto: Andrew McKelvey)

Durante l’Operazione Epic Fury, gli A-10 hanno svolto un ruolo importante nelle missioni di supporto aereo ravvicinato e nel contrasto alle imbarcazioni veloci iraniane nello Stretto di Hormuz.

In precedenza, autorità militari statunitensi avevano dichiarato che i Warthog avevano contribuito alla distruzione di decine di imbarcazioni utilizzate dalle forze iraniane e dai gruppi alleati, contribuendo così alla protezione delle rotte marittime della regione.

Gli aerei sono arrivati nel Regno Unito lo scorso venerdì (12) durante il viaggio di ritorno verso gli Stati Uniti. L’attenzione riservata alle marcature di combattimento giunge in un momento simbolico per l’A-10, mentre l’Aeronautica degli Stati Uniti continua a portare avanti i piani per il graduale ritiro del velivolo nei prossimi anni.

Per molti osservatori, la partecipazione all’Operazione Epic Fury potrebbe rappresentare una delle ultime grandi campagne di combattimento per l’iconico aereo conosciuto come “Warthog”.

+ Italia e Germania presentano il carro armato IMBT per sostituire gli Ariete a Eurosatory 2026

Foto: Andrew McKelvey. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

Back to top