
L’Iran ha mandato in mare lo Shahid Bagheri, la nave che il paese descrive come la sua prima portaerei, in un momento segnato da agitazioni interne e un aumento delle tensioni regionali.
Le immagini satellitari diffuse dall’analista Mehdi H. su X, datate 26 gennaio, mostrano la nave ancorata a circa 5 km a sud del porto di Bandar Abbas, senza che le autorità iraniane abbiano spiegato ufficialmente i motivi del movimento.
Le ipotesi avanzate includono test navali programmati o una misura preventiva per proteggere la nave da eventuali instabilità nell’area portuale. Non si esclude nemmeno che la decisione sia legata al contesto geopolitico, con l’obiettivo di preservare una risorsa considerata strategica in mezzo all’aumento delle tensioni nella regione.
Completato nel febbraio 2025, lo Shahid Bagheri è stato raramente visto in funzione e non ha preso parte al recente conflitto tra Iran e Israele. La nave è il risultato della conversione della nave portacontainer Perarin, lunga circa 240 metri, che è stata modificata per incorporare un ponte di volo e una rampa tipo ski-jump per il decollo.
Poiché la superstruttura originale del cargo è stata mantenuta, la pista è stata installata con un angolo rispetto alla carena, una soluzione poco convenzionale di cui l’efficacia è ancora discussa. La nave è stata progettata principalmente per operare con droni e elicotteri, ha una pista di circa 180 metri ed è armata con missili anti-nave Noor, missili superficie-aria Kowsar-222, oltre a cannoni automatici da 30 mm e probabilmente torri remote da 20 mm.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @warsurveillance | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Sentinel-2 satellite image of the IRGCN drone carrier, IRIS Shahid Bagheri today anchored ~ 5 km south of Bandar-Abbas port, Jan 27, 2026. pic.twitter.com/oO6zGRhA7V
— Mehdi H. (@mhmiranusa) January 28, 2026
