
La Marina turca ha condotto un attacco coordinato senza precedenti coinvolgendo il drone aereo Bayraktar TB3 e il drone di superficie Albatros-S, entrambi operanti dalla portaerei TCG Anadolu.
Durante il test nel Mediterraneo orientale, il TB3 ha controllato da remoto l’USV kamikaze, che ha attaccato con successo un obiettivo marittimo. La dimostrazione è stata osservata da rappresentanti di Italia, Regno Unito, Spagna, Giappone e Brasile, evidenziando il crescente interesse per l’impiego combinato di sistemi senza equipaggio.
L’operazione ha incluso anche lanci reali: uno dei TB3 ha lanciato munizioni intelligenti MAM-T e MAM-L contro obiettivi terrestri, mentre un altro ha utilizzato missili KEMANKEŞ-1. L’esercitazione ha validato il concetto turco di operazioni ibride, mostrando come l’integrazione tra droni di diversi domini possa estendere la portata, ridurre i rischi e aumentare la flessibilità tattica negli scenari navali moderni. Dopo i test, gli aerei hanno eseguito manovre di ritorno verso il TCG Anadolu e la base di Keşan.
L’esercitazione rafforza la leadership turca nel settore dei droni, guidata da Baykar, che esporta UAV in 37 paesi e rappresenta una parte significativa delle vendite internazionali di difesa della Turchia. Oltre a dimostrare capacità operative, il test indica concetti futuri di guerra navale, come pattugliamenti ASW con USV dotati di sonar e attacchi coordinati tra più piattaforme autonome – un passo decisivo verso flotte ibride che diverse marine pianificano per i prossimi decenni.
Fonte: Naval News | Foto: X @Defense_Talks | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
🇹🇷 Bayraktar TB3 Controls ALBATROS-S from TCG ANADOLU, Marking a New Era in Unmanned Naval Warfare
Turkey has achieved another milestone in unmanned combat integration. Taking off from the TCG ANADOLU, the Bayraktar TB3 UCAV successfully provided long-range command and control… pic.twitter.com/qkVgs07NYs
— Global Defense Insight (@Defense_Talks) December 5, 2025
