
La Russia ha avviato i lavori di adattamento del moderno motore aeronautico PD-8 per l’aereo anfibio Be-200ChS, un passo importante verso la sostituzione dei componenti importati e la modernizzazione della flotta antincendio del Paese.
Il motore PD-8, sviluppato dalla United Engine Corporation (ODK), è stato originariamente progettato per equipaggiare il jet regionale SJ-100 (noto anche come Superjet), attualmente in fase di test di certificazione insieme al nuovo propulsore.
Ora, il PD-8 sarà integrato anche nel Be-200, un aereo anfibio prodotto a Taganrog dalla United Aircraft Corporation (OAK). L’annuncio è stato fatto dal governatore ad interim della regione di Rostov, Yuri Slyusar, ex capo della OAK.
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Il Be-200ChS è ampiamente utilizzato dal Ministero per le Situazioni di Emergenza della Russia (MChS) dal 2003, soprattutto in missioni antincendio boschive sia sul territorio russo che all’estero. L’aereo si è distinto in operazioni in aree di difficile accesso, come regioni montuose in Italia, Portogallo, Grecia, Turchia e altri Paesi.
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Capace di raccogliere fino a 12 tonnellate d’acqua in soli 15 secondi durante il planaggio, il Be-200 è rinomato per la sua versatilità, potendo decollare e atterrare sia su piste terrestri che sulla superficie dell’acqua — caratteristica che gli ha valso il soprannome di “aereo anfibio”.
Con l’integrazione del motore PD-8, il Be-200 dovrebbe guadagnare in efficienza, autonomia e indipendenza tecnologica, rafforzando la strategia russa di sostituzione delle importazioni nel settore aerospaziale.
Fonte: Telegram @rostecru. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
