
La portaerei USS Gerald R. Ford (CVN 78), la più grande nave da guerra del suo tipo attualmente in servizio nel mondo, è tornata ad ancorarsi nel porto di Spalato, in Croazia, dopo aver attraversato il Mar Adriatico provenendo da Souda Bay, in Grecia.
La nuova sosta avviene nel contesto del dispiegamento prolungato del gruppo d’attacco della nave nell’area operativa della 6ª Flotta degli Stati Uniti.
Prima di arrivare sulla costa croata, la nave ha effettuato una sosta operativa a Souda Bay tra il 23 e il 26 marzo, con attività di rifornimento, approvvigionamento di carburante e riparazioni. Secondo le U.S. Naval Forces Europe and Africa, si tratta della seconda visita del Gerald R. Ford a Spalato durante l’attuale missione. La prima era avvenuta tra il 21 e il 26 ottobre 2025.
Secondo il capitano David Skarosi, comandante della USS Gerald R. Ford, il ritorno a Spalato rappresenta anche un momento di riposo per l’equipaggio dopo mesi di operazioni continue. Ha sottolineato che il team ha svolto numerose missioni dalla prima visita alla città croata e ha ringraziato nuovamente la comunità locale per l’accoglienza riservata al contingente americano.
La sosta a Souda Bay ha avuto anche un’importanza tecnica. Squadre del Forward Deployed Regional Maintenance Center, tra cui ingegneri strutturali, architetti navali e altri specialisti, hanno effettuato una valutazione delle riparazioni a bordo. Nello stesso periodo, militari e funzionari civili federali degli Stati Uniti hanno proseguito le indagini su un incendio avvenuto sulla nave, originato nelle strutture della lavanderia.
Il comunicato informa inoltre che gli equipaggi della nave e partner dell’industria locale hanno supportato il ripristino di sette compartimenti abitativi colpiti dall’incendio. La sosta operativa in Grecia ha quindi combinato supporto logistico, manutenzione correttiva e prosecuzione delle indagini sull’incidente.

Il Gerald R. Ford Carrier Strike Group ha lasciato la Naval Station Norfolk il 24 giugno 2025 e da allora ha condotto operazioni in diversi teatri, tra cui il Circolo Polare Artico, il Mediterraneo, i Caraibi e il Mar Rosso. Il gruppo è composto dalla portaerei USS Gerald R. Ford, dalla Carrier Air Wing 8, dal Destroyer Squadron Two e dal cacciatorpediniere classe Arleigh Burke USS Winston S. Churchill (DDG 81).
Attualmente, il gruppo opera nell’area di responsabilità della 6ª Flotta come uno dei principali strumenti di proiezione della potenza navale degli Stati Uniti nel teatro europeo e mediterraneo. La presenza del Ford e della sua scorta rafforza la strategia statunitense di deterrenza, prontezza operativa e mantenimento della libertà di navigazione in regioni considerate sensibili per la sicurezza regionale e gli interessi della NATO.
Fonte e immagini: U.S. Naval Forces Europe and Africa. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
