
Con una cilindrata di 14,6 litri, il WP15 eroga una coppia di 2.800 Nm ed è stato sviluppato per equipaggiare camion, veicoli da miniera, macchinari portuali e generatori di grandi dimensioni
Weichai Power ha annunciato che il suo motore pesante a idrogeno WP15 ha completato i principali test di certificazione previsti dalle normative sulle emissioni China VI, una delle regolamentazioni ambientali più severe applicate ai veicoli commerciali nel Paese.
Le valutazioni sono state completate il 3 luglio presso il centro di collaudo automobilistico CATARC di Tianjin. Secondo il produttore, il WP15 è diventato il primo motore a combustione interna a idrogeno per applicazioni pesanti a soddisfare pienamente i requisiti della normativa cinese.
Durante il processo di validazione, il motore è stato sottoposto a diverse condizioni di funzionamento, tra cui avviamento a freddo, regime minimo, funzionamento ad alto numero di giri, carico massimo e rapide variazioni di carico. Le prove avevano l’obiettivo di verificare il controllo delle emissioni, l’affidabilità e la stabilità del motore in situazioni simili a quelle riscontrate nell’uso quotidiano.

Il motore da 14,6 litri eroga 600 CV
Il WP15 utilizza l’iniezione diretta di idrogeno e l’accensione a scintilla. Con una cilindrata di 14,6 litri, il motore sviluppa fino a 600 cavalli e una coppia massima di 2.800 Nm, valori compatibili con applicazioni che richiedono un’elevata capacità di trazione.
Un altro dato messo in evidenza da Weichai è l’efficienza termica massima del 46,8%. Questo indice rappresenta la quota di energia contenuta nel carburante che viene effettivamente convertita in lavoro meccanico dal motore.
Sebbene l’idrogeno non produca anidride carbonica durante la combustione, i motori di questo tipo devono comunque controllare altri composti, in particolare gli ossidi di azoto. Per questo motivo, il rispetto della normativa China VI è considerato un passaggio importante per l’utilizzo commerciale della tecnologia.
Componenti condivisi con i motori diesel

Secondo l’azienda, oltre il 90% dei componenti del WP15 è condiviso con le piattaforme convenzionali dei motori diesel. Questa strategia potrebbe facilitare la produzione, l’installazione nei progetti esistenti e la manutenzione, oltre a ridurre la necessità di sviluppare una struttura industriale completamente nuova.
Anche il sistema di alimentazione è stato progettato per funzionare con idrogeno che non deve necessariamente raggiungere i livelli di purezza più elevati. In pratica, questa caratteristica potrebbe ridurre la complessità della filtrazione e contribuire a diminuire i costi del carburante per gli operatori di grandi flotte.
Weichai indica tra le possibili applicazioni del WP15 i camion stradali a lunga percorrenza, i veicoli da miniera, le attrezzature portuali, i macchinari utilizzati nelle acciaierie e i generatori stazionari di grande capacità.
La produzione su larga scala sarà la prossima sfida
La certificazione rappresenta un progresso tecnico, ma l’adozione su larga scala dipende ancora da fattori come il costo di produzione, la disponibilità di idrogeno a basse emissioni di carbonio e l’espansione delle infrastrutture di rifornimento.
Weichai ha dichiarato di voler accelerare la preparazione del motore per la produzione in serie e partecipare a progetti cinesi dedicati alla dimostrazione commerciale dell’idrogeno.
La tecnologia si presenta come un’alternativa ai camion elettrici a batteria e ai veicoli dotati di celle a combustibile. Uno dei suoi principali vantaggi è la possibilità di sfruttare parte delle infrastrutture e delle competenze già esistenti nell’industria dei motori a combustione interna.
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Fonte e immagini: Weichai Group | X @WeichaiOfficial. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
