
La Cina ha presentato durante la parata del Giorno della Vittoria, il 3 settembre 2025, quattro nuovi droni da combattimento senza pilota (UCAV), inclusi modelli furtivi e di grandi dimensioni.
Oltre al già noto GJ-11 Sharp Sword e a un drone simile al Wing Loong, sono stati mostrati prototipi inediti mai visti in volo, che potrebbero indicare future acquisizioni per la Forza Aerea dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLAAF).
Tra i punti salienti, ha catturato l’attenzione un velivolo numerato 53431, con presa d’aria superiore e vano armi interno, suggerendo una funzione di “camion missilistico” in grado di operare in coordinazione con caccia pilotati. Un altro modello, identificato come 53432, presenta ali a forma di diamante e presa d’aria supersonica senza deviatore (DSI), sottolineando la ricerca di efficienza aerodinamica e furtività.
Sono stati inoltre esposti due grandi droni in configurazione ala volante, numerati 53536 e 53636, entrambi ispirati alle caratteristiche dei caccia J-20 e J-35. Con motori potenti e un design che privilegia autonomia e bassa rilevabilità, questi modelli indicano che la Cina sta investendo in piattaforme versatili, capaci di svolgere ruoli di attacco, ricognizione e supporto alle operazioni aeree.
L’esibizione evidenzia il rapido progresso industriale cinese nel settore, in contrasto con la prudenza degli Stati Uniti nello sviluppo simultaneo di nuovi caccia di prossima generazione.
Fonte: The Aviationist | Foto: X @Hurin92 | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Operational UCAV/CCAs closeup and some even have side IWB, mtow could be >15T
engine is likely ws10c or ws15 for larger one https://t.co/n8WNXKLwbg pic.twitter.com/mqXVNjKNvN
— Húrin (@Hurin92) 3 settembre 2025
