Il Giappone aumenta la pressione per accelerare il caccia di sesta generazione

Global Combat Air Programme. Foto: Royal Air Force - @RoyalAirForce
Global Combat Air Programme. Foto: Royal Air Force – @RoyalAirForce

Il governo giapponese ha definito il programma GCAP (Global Combat Air Programme) “estremamente importante” per il futuro delle capacità aeree del Paese, rafforzando così la pressione politica per accelerare lo sviluppo del nuovo caccia di sesta generazione.

La dichiarazione è stata fatta dal ministro della Difesa giapponese, Shinjiro Koizumi, durante una riunione parlamentare con Marco Zoff, CEO di Edgewing, la joint venture responsabile dello sviluppo dell’aereo attraverso la partnership tra Giappone, Regno Unito e Italia.

Secondo il Ministero della Difesa giapponese, l’obiettivo rimane quello di mettere in servizio il nuovo caccia entro il 2035. Il programma dovrebbe sostituire velivoli come i giapponesi Mitsubishi F-2 e gli Eurofighter Typhoon utilizzati da britannici e italiani.

Global Combat Air Programme. Foto: Royal Air Force - @RoyalAirForce
Global Combat Air Programme. Foto: Royal Air Force – @RoyalAirForce

Il GCAP riunisce aziende come BAE Systems, Leonardo e Japan Aircraft Industrial Enhancement Co. (JAIEC), responsabili dello sviluppo congiunto della piattaforma e dei suoi sistemi avanzati. Tra le priorità del progetto figurano sensori di nuova generazione, integrazione con droni di supporto, guerra elettronica (EW) e una nuova motorizzazione in grado di fornire energia per armi e sistemi futuri.

Nonostante il sostegno politico, il programma affronta sfide legate alla tempistica e al coordinamento tra i Paesi partecipanti. Negli ultimi mesi, rapporti hanno indicato preoccupazioni giapponesi per possibili ritardi legati a dispute di bilancio e differenze di priorità tra i partner del progetto.

Il GCAP è considerato una delle principali iniziative militari di Europa e Asia per competere con i futuri programmi statunitensi e cinesi di superiorità aerea, in un contesto di crescenti tensioni nell’Indo-Pacifico e di rapida modernizzazione militare della Cina.

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Foto: Royal Air Force – @RoyalAirForce. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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