
Gli Stati Uniti hanno approvato una nuova vendita di equipaggiamenti e servizi destinati ai sistemi di difesa aerea Hawk utilizzati dall’Ucraina.
Il pacchetto, valutato circa 108,1 milioni di dollari, include supporto tecnico, manutenzione, pezzi di ricambio e modernizzazioni per ampliare la capacità operativa delle batterie già impiegate dalle forze ucraine.
Tra gli elementi richiesti da Kiev ci sono rimorchi per sistemi di alberi di lancio, oltre a modifiche strutturali e assistenza logistica.
L’iniziativa fa parte dello sforzo continuo degli alleati occidentali per rafforzare la protezione dello spazio aereo ucraino di fronte agli attacchi russi con droni e missili da crociera.
L’azienda statunitense Sierra Nevada Corporation sarà la principale responsabile del progetto. Dalla fine del 2022, i sistemi MIM-23 Hawk vengono inviati all’Ucraina da diversi Paesi partner, diventando uno degli strati della rete di difesa aerea utilizzata per proteggere città e infrastrutture strategiche.

Sebbene siano stati sviluppati originariamente durante la Guerra Fredda, i sistemi Hawk hanno ricevuto profondi aggiornamenti nei decenni successivi.
La versione Hawk Phase III ha ricevuto componenti digitali, radar più moderni e miglioramenti al centro di comando, consentendo di intercettare bersagli fino a 40 chilometri di distanza e ad altitudini fino a 18 chilometri.
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The U.S. Department of State has made a determination approving a possible Foreign Military Sale to the Government of Ukraine for Hawk Missile System Sustainment and related equipment. The estimated total cost is $108.1 million.
Full Statement:https://t.co/rNfq9F1Vlo
— U.S. Embassy Kyiv (@USEmbassyKyiv) May 22, 2026
Fonte: U.S. Embassy Kyiv (@USEmbassyKyiv) | Foto: X @front_ukrainian | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
