Ford impone restrizione e vieta la rivendita della Mustang GTD per due anni. Foto: Ford / Comunicazione Stampa
Ford ha imposto una restrizione ai compratori della Mustang GTD, vietando la rivendita del veicolo per almeno due anni.
La misura, simile a quella adottata in precedenza con il Ford GT, mira a evitare la speculazione e garantire che i proprietari possano godersi il veicolo, piuttosto che usarlo come investimento. Secondo il produttore, i compratori devono firmare un contratto confidenziale accettando questa condizione.
L’interesse per la Mustang GTD è enorme, con oltre 7.500 persone che si sono candidate per acquistarla in Nord America, mentre la produzione annuale sarà limitata a circa 300-700 unità. Questo significa che molti appassionati non riusciranno ad acquistare l’auto, il che potrebbe aumentarne ulteriormente il valore di mercato.
Con un prezzo iniziale di 325.000 USD, la GTD può essere configurata anche con opzioni come il pacchetto Performance, necessario per tempi inferiori ai sette minuti al Nürburgring.
La restrizione, tuttavia, potrebbe risultare difficile per alcuni acquirenti, poiché l’apprezzamento del veicolo potrebbe renderlo molto redditizio. In passato, John Cena vendette la sua Ford GT prima del termine previsto, ottenendo presumibilmente un grande guadagno, suscitando una disputa con Ford.
Anche se le penalità per chi infrange l’accordo sulla GTD non sono state rivelate, è possibile che alcuni siano disposti a correre il rischio se ricevono offerte molto superiori al valore originale del veicolo.
Fonte: Motor1.com | Foto: YouTube @ford | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Ver essa foto no Instagram
