
L’elicottero Mi-171A3, sviluppato per missioni offshore e ora in una configurazione completamente basata su componenti russi, ha completato il suo processo di certificazione e ha ricevuto l’autorizzazione ufficiale per operare su grandi superfici d’acqua.
L’annuncio è stato fatto da Rostec e dalla holding Russian Helicopters, che hanno evidenziato questo traguardo come una pietra miliare per l’aviazione russa orientata alle operazioni marittime complesse.
Secondo Rosaviatsiya, sono state emesse sette principali approvazioni di modifiche al progetto dell’aeromobile. La fase più rilevante è stata la certificazione della configurazione offshore convertibile, che ora consente al Mi-171A3 di effettuare voli in aree marittime lontane dalla costa, ampliando il suo impiego in missioni di supporto a piattaforme petrolifere e del gas, trasporto logistico e interventi in ambienti difficili da raggiungere.

Secondo i dati divulgati, il Mi-171A3 ha dimostrato sicurezza per operazioni a grande distanza dalla costa e in condizioni operative impegnative.
La campagna di test ha incluso voli nelle regioni montuose della Cabardino-Balcaria, prove in ambiente polare nella regione di Salekhard e atterraggi su una piattaforma di perforazione nel Mar Caspio, uno scenario considerato essenziale per validare la sua applicazione reale nelle missioni offshore.
L’aeromobile è stato inoltre certificato per il trasporto di passeggeri e merci, il volo strumentale in condizioni meteorologiche avverse e operazioni di decollo e atterraggio in aree ad alta quota. Secondo Russian Helicopters, durante il processo di certificazione sono stati effettuati più di 500 voli, inclusi simulazioni di situazioni anomale e valutazioni in condizioni climatiche estreme.
Uno dei principali punti di forza del programma è stata la validazione della prima struttura russa di sistema di carburante resistente agli impatti. Secondo i test, i componenti sono stati in grado di sopportare elevati carichi d’urto, riducendo il rischio di perdite e incendi in caso di atterraggio di emergenza. Per il segmento offshore, questo tipo di soluzione è considerato essenziale, poiché aeromobili di questo tipo operano su lunghe tratte sopra il mare aperto e sotto requisiti di sicurezza più rigorosi.

Un altro elemento centrale della configurazione del Mi-171A3 è la sua capacità di effettuare un ammaraggio forzato in mare con onde fino al livello 5. In questa condizione, quattro galleggianti installati ai lati della fusoliera vengono attivati automaticamente per mantenere l’aeromobile stabile sull’acqua.
+ Guarda il video del test dei galleggianti sul Mi-171A3
L’elicottero è inoltre dotato di zattere di salvataggio e altre risorse dedicate alla sopravvivenza e all’evacuazione durante missioni prolungate in ambiente marittimo.
Fonte e immagini: Rostec. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
