Documento rivela le conclusioni finali sulla causa dell’incidente del sottomarino Titan

Documento rivela le conclusioni finali sulla causa dell’incidente del sottomarino Titan
Documento rivela le conclusioni finali sulla causa dell’incidente del sottomarino Titan (Foto: Creative Commons)

La Guardia Costiera degli Stati Uniti ha pubblicato un documento con le conclusioni finali sul disastro del sottomarino Titan di OceanGate.

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Il sottomarino, che intendeva portare cinque passeggeri ai resti del Titanic nel nord dell’Oceano Atlantico, è affondato nel giugno 2023 senza lasciare sopravvissuti.

Ora, il documento di 335 pagine della Guardia Costiera statunitense, pubblicato lo scorso martedì (5), ha rivelato che l’incidente è stato causato dalla perdita di integrità strutturale dello scafo in fibra di carbonio.

«Questa perdita di integrità strutturale ha provocato la repentina e catastrofica implosione dello scafo», si legge nel rapporto, secondo un articolo della BBC News.

Documento rivela le conclusioni finali sulla causa dell’incidente del sottomarino Titan
(Foto: Creative Commons)

Hamish Harding, Shahzada Dawood, Suleman Dawood, Paul-Henri Nargeolet e Stockton Rush, CEO di OceanGate, sono morti nell’incidente.

I passeggeri sono stati «esposti a circa 4.930 libbre per pollice quadrato di pressione dell’acqua, provocando la morte istantanea di tutti e cinque gli occupanti».

Il documento rivela inoltre che Rush avrebbe «completamente ignorato ispezioni vitali, analisi dei dati e procedure di manutenzione preventiva, culminando in un evento catastrofico».

Il rapporto sottolinea anche che OceanGate aveva un «ambiente di lavoro tossico» che scoraggiava i dipendenti dall’esprimere le proprie preoccupazioni riguardo al sottomarino.

Foto e video: Creative Commons. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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