
La Boeing ha rivelato la sua ultima innovazione in aeromobili senza pilota: la famiglia di droni Collaborative Transformational Rotorcraft (CxR), progettata per operare in collaborazione con elicotteri pilotati, come l’AH-64E Apache.
Presentato alla Riunione Annuale dell’Association of the U.S. Army (AUSA) 2025, il CxR è un drone tiltrotor modulare completamente autonomo, progettato per svolgere più funzioni, tra cui attacco, ricognizione e operazioni collaborative. L’azienda prevede anche una variante logistica, il Collaborative Logistics Rotorcraft (CLR), destinato al trasporto rapido di carichi e rifornimenti in ambienti contestati.
Con un peso tra 2.270 e 3.175 kg e un motore turboalbero che aziona due motori basculanti, il CxR può raggiungere velocità tra i 370 e i 460 km/h. Il suo design tiltrotor, ispirato all’esperienza della Boeing con l’V-22 Osprey, offre un’alta manovrabilità, la capacità di volare vicino al suolo e un’autonomia sufficiente per accompagnare gli elicotteri pilotati in missioni critiche. Il design modulare consente l’installazione di carichi utili diversi, che spaziano da armi e sensori a droni più piccoli lanciabili, conosciuti come “Launch Effects” (LE), in grado di eseguire attacchi, ricognizioni e interferenze a distanza.
Il CLR logistica sfrutta lo stesso nucleo modulare del CxR, ma sostituisce l’area di carico con una fusoliera adattata per il trasporto di rifornimenti di media e grande capacità, che può essere rapidamente imbarcata su aerei C-130 Hercules e riconfigurata sul campo. Entrambi i modelli sono stati concepiti per operazioni espedizionarie, garantendo flessibilità e velocità di schieramento anche in scenari di combattimento complessi.
Il CxR è stato progettato per operare come “ala leale” degli elicotteri pilotati, integrandosi con i sistemi di missione ad architettura aperta (MOSA) dell’Apache e sfruttando le risorse del programma Manned-Unmanned Teaming-Extended (MUMT-X), che consente di controllare più droni simultaneamente. Oltre a supportare l’Apache, il CxR dovrebbe operare insieme alle future piattaforme dell’Esercito, come il tiltrotor d’assalto MV-75.
Boeing è convinta che questo approccio collaborativo, economico e modulare contribuirà a migliorare la sopravvivenza e l’efficienza degli elicotteri da combattimento in scenari futuri e in operazioni a lunga distanza.
Fonte: The War Zone / The Aviationist | Foto: X @BoeingDefense | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Meet our Collaborative Transformational Rotorcraft — also known as CxR.
CxR is a modular, unmanned, autonomous tiltrotor concept that can act as a loyal wingman and serve a vast range of current and future military missions.
See how: https://t.co/Oa9RTdZdus #AUSA2025
Shown 📹:… pic.twitter.com/5f1Io2S890
— Boeing Defense (@BoeingDefense) October 14, 2025
