L’elicottero russo Mi-171A3 riceve l’autorizzazione a volare con temperature fino a -50 °C

Mi-171A3. Foto: Telegram @rostecru
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L’elicottero russo destinato alle missioni offshore ha completato i test nel freddo estremo della Jacuzia e potrà servire piattaforme marittime, comunità remote e operazioni di ricerca e soccorso

L’elicottero Mi-171A3 ha ricevuto l’autorizzazione dell’Agenzia federale russa per il trasporto aereo, la Rosaviatsiya, a effettuare voli con temperature fino a -50 °C. L’approvazione amplia le capacità operative del modello, sviluppato principalmente per missioni offshore e per regioni caratterizzate da condizioni climatiche estreme.

Mi-171A3. Foto: Telegram @rostecru
Mi-171A3. Foto: Telegram @rostecru

Prodotto dal gruppo Russian Helicopters, controllato dalla società statale Rostec, il Mi-171A3 è stato sottoposto a una campagna di test in Jacuzia, nell’estremo oriente della Russia. Secondo il produttore, durante le valutazioni condotte a temperature vicine al nuovo limite certificato sono stati effettuati 66 voli e 22 test dei motori a terra.

L’autorizzazione è importante per le operazioni nelle aree artiche e difficili da raggiungere, dove il freddo intenso può influire sui sistemi idraulici, sui componenti elettronici, sui lubrificanti, sulle batterie e sulle prestazioni dei motori. In queste regioni, gli aeromobili ad ala rotante rappresentano spesso il principale mezzo di trasporto tra comunità isolate, impianti industriali e basi di supporto.

Mi-171A3. Foto: Telegram @rostecru
Mi-171A3. Foto: Telegram @rostecru

Il Mi-171A3 è stato progettato per trasportare passeggeri e merci verso piattaforme di esplorazione e altre strutture lontane dalla terraferma. La sua configurazione tiene inoltre conto dei voli prolungati sopra vaste distese d’acqua, uno scenario che richiede attrezzature aggiuntive per la sicurezza e la sopravvivenza.

Tra le soluzioni integrate nel progetto figurano una fusoliera rinforzata e un sistema di alimentazione sviluppato per ridurre il rischio di perdite durante gli atterraggi di emergenza. L’elicottero dispone inoltre di galleggianti gonfiabili, che consentono un ammaraggio controllato in condizioni equivalenti a uno stato del mare 5, oltre a zattere destinate all’evacuazione degli occupanti.

Mi-171A3. Foto: Telegram @rostecru
Mi-171A3. Foto: Telegram @rostecru

La piattaforma può essere adattata alle missioni di ricerca e soccorso mediante l’installazione di moduli medici, apparecchiature di localizzazione, fari di ricerca e altri sistemi specifici. Questa flessibilità consente di utilizzare lo stesso aeromobile sia per il trasporto offshore sia per le operazioni di emergenza.

Secondo Nikolai Kolesov, direttore generale di Russian Helicopters, i test avevano l’obiettivo di dimostrare che il modello fosse in grado di mantenere le proprie caratteristiche operative in ambienti caratterizzati da freddo estremo. L’approvazione della Rosaviatsiya ufficializza i risultati ottenuti durante la campagna condotta in Jacuzia.

Sebbene appartenga alla nota famiglia Mi-8/17, il Mi-171A3 integra modifiche strutturali e sistemi specificamente destinati al mercato offshore. La nuova autorizzazione rafforza la strategia russa di impiegare il modello sulle rotte industriali e logistiche delle regioni più fredde del Paese.

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Fonte e immagini: Telegram @rostecru. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.

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