
Un reggimento dell’aviazione collegato all’Università dell’Aviazione Navale dell’Esercito Popolare di Liberazione della Cina ha recentemente svolto una valutazione di addestramento all’attacco al suolo con munizioni reali utilizzando caccia J-11B.
Nel video diffuso da China Military, i piloti appaiono impegnati in un’attività incentrata sull’impiego di armamenti contro bersagli terrestri, in un’esercitazione che combina pianificazione della missione, navigazione tattica e attacco visuale.
Durante la valutazione, i piloti sono stati responsabili della pianificazione autonoma delle rotte di volo e delle tattiche di penetrazione, oltre alla scelta degli armamenti da utilizzare contro i bersagli. Tra le opzioni figuravano cannoni e razzi, impiegati in attacchi contro obiettivi al suolo.
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Che cos’è il J-11B?
Il J-11B è un caccia bimotore cinese sviluppato dalla Shenyang Aircraft Corporation a partire dalla famiglia russa Sukhoi Su-27. Sebbene derivi dal progetto sovietico/russo, la versione J-11B ha progressivamente incorporato una maggiore presenza di sistemi cinesi, tra cui avionica, integrazione degli armamenti e, nelle versioni più recenti, motori nazionali della famiglia WS-10.

Il modello è generalmente classificato come un caccia pesante da superiorità aerea, ma può anche svolgere missioni di attacco al suolo, come dimostrato dall’addestramento diffuso. Le sue dimensioni, la configurazione bimotore e il lungo raggio d’azione lo collocano in una categoria superiore rispetto ai caccia leggeri come l’F-16, avvicinandolo ad aerei occidentali più grandi e maggiormente orientati a missioni di difesa aerea e impiego multiruolo.
Quali caccia occidentali sono comparabili al J-11B?
In termini di categoria e funzione, il J-11B può essere paragonato principalmente a caccia occidentali di quarta generazione o generazione 4.5, in particolare quelli con profilo di superiorità aerea o impiego multiruolo pesante.

Tra i modelli più vicini ci sono l’F-15 Eagle e le sue versioni modernizzate, poiché anch’esso è un caccia pesante bimotore originariamente sviluppato per la superiorità aerea. Anche l’F/A-18E/F Super Hornet può essere citato come riferimento occidentale, sebbene abbia origine imbarcata e una concezione operativa diversa. L’Eurofighter Typhoon e il Dassault Rafale rientrano anch’essi nel confronto, poiché sono caccia moderni, bimotore e multiruolo, anche se più piccoli e basati su filosofie progettuali differenti.
L’F-16 Fighting Falcon, invece, non è un equivalente diretto del J-11B. Sebbene possa svolgere missioni simili in alcuni scenari, si tratta di un caccia monomotore più leggero. Lo stesso vale per l’F-35, che appartiene a una generazione più recente ed è stato progettato con un focus sulla furtività e sulla guerra in rete, non rappresentando quindi un confronto diretto in termini di concezione originaria.
L’addestramento testa mira, pilotaggio e capacità di adattamento
Secondo China Military, l’addestramento visuale all’attacco al suolo è considerato una fase fondamentale nella formazione operativa dei piloti, poiché consente di testare abilità essenziali di pilotaggio, mira e processo decisionale in condizioni vicine al combattimento.
L’attività aveva anche l’obiettivo di rafforzare la resilienza psicologica dei piloti e ampliare la loro flessibilità durante le missioni, soprattutto in scenari in cui è necessario adattare rapidamente la rotta, il profilo d’attacco e l’impiego dell’armamento.
L’esercitazione rafforza l’enfasi dell’aviazione militare cinese sugli addestramenti pratici con munizioni reali, mirati al perfezionamento delle capacità dei suoi piloti nelle missioni di attacco al suolo.
Fonte e video: China Military. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
