Una delle Ducati più rare della storia sarà messa all’asta durante la Monterey Car Week

Ducati 750 Imola Racer del 1972. Foto: Mecum Auctions
Ducati 750 Imola Racer del 1972. Foto: Mecum Auctions

Una delle moto più importanti nella storia sportiva di Ducati sarà offerta al pubblico in una rara asta durante la Monterey Car Week 2026, in California. Mecum Auctions porterà all’evento una Ducati 750 Imola Racer del 1972, un modello direttamente legato a uno dei capitoli più decisivi della storia del marchio italiano nelle competizioni.

L’asta si terrà dal 13 al 15 agosto presso il Del Monte Golf Course di Monterey e la moto dovrebbe essere battuta sabato 15 agosto. L’importanza di questo lotto non risiede soltanto nel nome Ducati o nell’età della moto. Secondo la casa d’aste, è la prima volta che una 750 Imola Racer di questo livello storico viene proposta in una vendita pubblica.

Una delle Ducati più rare della storia sarà messa all’asta durante la Monterey Car Week. Foto: Mecum Auctions
Foto: Mecum Auctions

La particolarità è che questa moto appartiene a un gruppo estremamente ristretto. Ne furono prodotti soltanto otto esemplari e sette di essi vennero schierati da Ducati nella gara delle 200 Miglia di Imola del 1972. Quella competizione rappresentò una svolta per il costruttore, contribuendo ad affermare Ducati come una vera protagonista nelle competizioni ad alte prestazioni.

Secondo lo storico Ian Falloon, una delle massime autorità mondiali in materia di Ducati classiche, questo esemplare è tra i più autentici esistenti. La moto è considerata la gemella della Ducati guidata da Paul Smart alla vittoria di Imola e oggi conservata nel Museo Ducati di Bologna.

Il dettaglio che colpisce maggiormente è il suo eccezionale stato di conservazione. La 750 Imola Racer mantiene ancora la carenatura, il serbatoio, la sella e il codone originali di fabbrica. Inoltre, è una delle sole tre moto conosciute che conservano ancora i carter motore originali. Secondo Mecum, la moto non è mai stata coinvolta in incidenti, non è mai stata modificata e si presenta in una configurazione straordinariamente vicina a quella utilizzata all’epoca.

Per il lettore comune è importante comprendere il peso storico di questo modello. Prima di diventare sinonimo di moto sportive sofisticate e superbike da sogno, Ducati dovette dimostrare il proprio valore contro rivali più grandi e affermati. La campagna di Imola del 1972 contribuì a cambiare questa percezione. Per questo una moto come questa non è soltanto un pezzo da collezione, ma un autentico documento meccanico di una svolta storica per il marchio.

Mecum Monterey 2026
Mecum Monterey 2026

La 750 Imola Racer non sarà l’unica protagonista. Mecum metterà all’asta anche una Ducati 750SS Green Frame del 1974, un altro modello altamente ricercato dai collezionisti. Della Green Frame furono costruiti soltanto 401 esemplari e quello proposto all’asta ha avuto soltanto due proprietari sin da nuovo. Anch’essa valutata da Ian Falloon, è considerata una delle circa dieci unità al mondo conservate con un simile livello di originalità e un chilometraggio così ridotto.

Dal punto di vista estetico, la Green Frame si distingue per il telaio verde che dà il nome al modello, uno degli elementi più iconici tra le Ducati classiche. Per un collezionista, un dettaglio del genere vale quanto le specifiche tecniche: non si tratta soltanto di potenza o velocità, ma anche di autenticità, provenienza e storia preservata.

Entrambe le moto faranno parte del ricco catalogo della Mecum Monterey 2026, che dovrebbe riunire circa 600 automobili classiche e da collezione, oltre ad altre motociclette di grande rilievo. In un evento tradizionalmente dominato da Ferrari, Porsche, muscle car e prototipi storici, la presenza di questo duo di Ducati dimostra come anche le moto da competizione e le serie limitate abbiano conquistato un ruolo di primo piano nel mercato del collezionismo.

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Fonte e immagini: Mecum Auctions. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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