
Il cantiere navale bulgaro MTG-Dolphin ha presentato durante la fiera HEMUS 2026 il nuovo Proteus 36 MLC, un’unità navale di superficie senza equipaggio di medie dimensioni progettata per operare nei moderni scenari marittimi.
Con una lunghezza di 37 metri e un dislocamento di 160 tonnellate, la piattaforma è stata concepita per svolgere compiti normalmente assegnati alle corvette, ma con costi operativi ridotti e la possibilità di operare sia in modalità autonoma sia con equipaggio a bordo.
Il progetto è stato sviluppato per una vasta gamma di missioni, tra cui difesa aerea, guerra contro unità di superficie, operazioni antisommergibile, guerra elettronica e missioni legate alle mine navali. L’imbarcazione dispone di un’architettura modulare che consente l’installazione di diversi sistemi in base alle necessità operative. Tra le opzioni figurano fino a otto missili antinave Naval Strike Missile, sistemi di difesa anti-drone, radar avanzati e moduli d’armamento trasportati in container.

Secondo MTG-Dolphin, il Proteus 36 MLC è stato progettato per operare in combinazione con intelligenza artificiale, sistemi autonomi e tecnologie di sciame, una tendenza sempre più diffusa nelle marine moderne. L’azienda ha sottolineato che il forte interesse mostrato dalle autorità militari e dai rappresentanti dell’industria della difesa durante HEMUS 2026 conferma il potenziale della piattaforma per le future operazioni marittime.

Oltre alla Bulgaria, la Romania emerge come un possibile cliente della nuova imbarcazione, poiché il Paese sta investendo nella modernizzazione della propria flotta e nell’adozione di sistemi senza equipaggio. Gli esperti sottolineano inoltre che altre marine della regione potrebbero vedere nel Proteus 36 una soluzione efficace per ampliare le proprie capacità di combattimento e sorveglianza senza dover acquistare navi da guerra più grandi e significativamente più costose.
Fonte: Naval News | Foto: X @OvidiuMuca | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
