
Il Comando per le operazioni speciali dell’Esercito degli Stati Uniti sta valutando la possibilità di trasformare gli elicotteri MH-47 Chinook utilizzati dai Night Stalkers in piattaforme per il rifornimento in volo.
L’idea fa parte delle analisi iniziali per il futuro MH-47 Block III, una versione modernizzata del velivolo che dovrebbe entrare in servizio a partire dal 2032. Se il concetto dovesse progredire, gli elicotteri potrebbero rifornire altri aeromobili durante il volo, riducendo la dipendenza dagli aerei cisterna dell’Aeronautica statunitense.

Il progetto è legato alla ricerca, da parte del SOCOM, di una maggiore autonomia operativa, modularità e flessibilità negli scenari di combattimento moderni. Funzionari del comando hanno affermato che la futura versione del Chinook dovrebbe ricevere sistemi che possano essere installati o rimossi rapidamente, consentendo di adattare l’aeromobile in base al tipo di missione. Ciò includerebbe sia equipaggiamenti di protezione sia sistemi destinati al rifornimento in volo.
Attualmente, gli MH-47 svolgono già la funzione nota come “Fat Cow”, operando come punti avanzati di rifornimento a terra per altri aeromobili delle operazioni speciali.
La proposta ora sarebbe quella di estendere questa capacità all’ambiente aereo, permettendo agli elicotteri MH-60 e ad altri MH-47 di essere riforniti senza la necessità di atterrare in aree ostili. Secondo il SOCOM, questo potrebbe ridurre i rischi operativi e aumentare in modo significativo il raggio d’azione delle missioni.

L’interesse per aeromobili a lungo raggio è aumentato di fronte alla possibilità di futuri conflitti in regioni estese, come l’Oceano Pacifico. Inoltre, recenti operazioni in Medio Oriente e in Sud America hanno rafforzato l’importanza di piattaforme capaci di operare lontano dalle basi tradizionali.
L’Esercito degli Stati Uniti sta inoltre valutando l’integrazione di tecnologie del futuro convertiplano MV-75 Cheyenne II nell’MH-47, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente le capacità della flotta per le operazioni speciali.
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Fonte: The War Zone | Foto: Dvidshub / Dominio pubblico | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
