
Il cacciamine Zr.Ms. Schiedam è rientrato alla base navale di Den Helder dopo aver partecipato, da gennaio, alle operazioni della NATO volte alla sicurezza marittima e alla protezione delle infrastrutture sottomarine nel nord Europa.
Il cacciamine olandese Zr.Ms. Schiedam è rientrato a Den Helder dopo aver completato una missione nel Mar Baltico nell’ambito della Standing NATO Mine Countermeasures Group 1 (SNMCMG1), forza permanente della NATO dedicata alla guerra di mine.
Durante il periodo operativo, iniziato a gennaio, la nave ha operato nelle acque settentrionali dell’area del Trattato del Nord Atlantico, con particolare attenzione all’identificazione e neutralizzazione di ordigni esplosivi, come mine navali e bombe aeree inesplose. La missione aveva anche l’obiettivo di rafforzare la protezione dei cavi energetici e dei dati installati sul fondale marino.
Oltre allo Schiedam, il gruppo navale della SNMCMG1 ha incluso negli ultimi mesi unità provenienti da Belgio, Germania, Estonia e Polonia. La nave polacca ha trasportato lo Stato Maggiore del gruppo. Nel corso della missione, il cacciamine olandese ha fatto scalo in porti di Danimarca, Germania, Polonia e Svezia.

Partecipazione a esercitazioni NATO
Negli ultimi mesi, lo Zr.Ms. Schiedam ha partecipato anche a esercitazioni militari della NATO focalizzate sulla sicurezza delle rotte marittime. A febbraio, la nave ha preso parte all’attività Steadfast Dart, insieme a unità provenienti da paesi come Germania, Francia, Polonia, Spagna e Turchia.
L’addestramento si è concentrato sulla garanzia di un passaggio sicuro in aree marittime potenzialmente minacciate da mine, una capacità considerata essenziale per la mobilità navale in scenari di crisi.
A marzo, lo Schiedam ha partecipato all’esercitazione Baltic Mine Countermeasures, dedicata alla guerra di mine in un contesto di minaccia asimmetrica. In questo tipo di scenario, i rischi possono provenire sia dall’aria sia dall’ambiente sottomarino.
Mine e siluro della Seconda Guerra Mondiale
Il gruppo ha inoltre preso parte all’operazione Baltic Sentry, una missione NATO avviata nel 2025 per rafforzare la sorveglianza nella regione del Mar Baltico. L’operazione presta particolare attenzione alla sicurezza delle infrastrutture sottomarine critiche, inclusi i cavi di comunicazione ed energia.
Durante le attività nel Baltico, il gruppo navale ha individuato cinque mine navali e un siluro risalente alla Seconda Guerra Mondiale. La localizzazione e la rimozione di questi ordigni rimangono un compito rilevante per la sicurezza della navigazione e la protezione delle strutture strategiche installate sul fondale marino.
La partecipazione dello Zr.Ms. Schiedam rafforza il ruolo dei cacciamine nelle operazioni marittime della NATO, soprattutto in una regione considerata sensibile per la sicurezza europea.
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Fonte e immagini: Ministero della Difesa dei Paesi Bassi. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
