
Anche decenni dopo la fine dell’Unione Sovietica, alcuni dei suoi aerei militari continuano a essere attivi e rilevanti nelle forze aeree di diversi paesi.
Nel 2026, modelli progettati ancora durante l’era sovietica continuano a volare in missioni di intercettazione, attacco al suolo, trasporto pesante e deterrenza strategica, dimostrando la longevità di progetti che hanno segnato l’aviazione militare del XX secolo.
MiG-29 Fulcrum

Tra gli esempi più noti c’è il MiG-29 Fulcrum, caccia che rimane in servizio in numerose nazioni e continua a comparire negli inventari recenti e nell’impiego operativo.
MiG-31 Foxhound

Un altro nome importante è il MiG-31 Foxhound, intercettore pesante ancora attivo nelle Forze Aerospaziali russe e impiegato in esercitazioni e missioni di prontezza.
Su-25 Frogfoot

Nell’aviazione d’attacco, il Su-25 Frogfoot resta in servizio ed è ancora citato in comunicati ufficiali russi relativi a operazioni recenti.
Il-76

Nel trasporto militare, l’Il-76 rimane una delle principali piattaforme di carico aereo della Russia, con la versione modernizzata Il-76MD-90A che ha ricevuto nuove consegne negli ultimi anni.
Tu-95MS Bear

A chiudere la lista c’è il Tu-95MS Bear, bombardiere strategico a lungo raggio che, nonostante le sue origini sovietiche, continua a far parte dell’aviazione strategica russa ed è ancora menzionato in voli programmati ed esercitazioni nel 2025 e 2026.
Insieme al MiG-31, dimostra come parte dell’eredità aeronautica sovietica continui a occupare un ruolo centrale nel potere militare contemporaneo.
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Fonte e immagini: Wikimedia | Ministero della Difesa della Russia. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
