
Il Comando per le Operazioni Speciali degli Stati Uniti ha compiuto un passo importante nello sviluppo di velivoli autonomi completando la revisione preliminare del progetto di un sistema che potrebbe trasformare il C-130J Super Hercules in una piattaforma capace di operare con un alto livello di automazione.
Il lavoro è condotto dall’azienda Merlin Labs, che sta sviluppando un sistema di volo autonomo destinato al tradizionale aereo da trasporto militare.
Il progetto prevede l’integrazione di un software chiamato Merlin Pilot, in grado di gestire l’intero volo dell’aeromobile, dal decollo all’atterraggio. La tecnologia è stata progettata specificamente per operazioni autonome e non semplicemente adattata dai tradizionali sistemi di pilota automatico, consentendo un maggiore controllo automatizzato delle operazioni.

Secondo l’azienda, il completamento della fase di revisione tecnica conferma che il progetto soddisfa i requisiti di sicurezza e ingegneria richiesti dai programmi militari statunitensi. Il progetto passa quindi alla fase di progettazione critica, che precede l’integrazione completa del sistema nell’aeromobile, seguita da test a terra e dimostrazioni di volo.
Se il programma procederà con successo, la tecnologia potrebbe consentire agli aerei da trasporto militare di svolgere alcune missioni con un numero ridotto di membri dell’equipaggio o di operare in ambienti considerati pericolosi per i piloti. Inoltre, l’architettura del sistema potrebbe essere adattata in futuro ad altri tipi di aeromobili militari o civili.
Fonte: Defence Blog | Foto: X @usairforce | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
