
Londra, Regno Unito – Per la prima volta in oltre un decennio, gli Stati Uniti hanno nuovamente posizionato armi nucleari su suolo britannico. Secondo diverse fonti, bombe termonucleari a caduta libera B61-12 sono state trasferite questa settimana presso la base RAF Lakenheath, situata nel Suffolk, nell’Inghilterra orientale.
Si ritiene che gli armamenti siano stati trasportati dal Centro Armi Nucleari dell’Aeronautica degli Stati Uniti, situato nella Base Aerea di Kirtland, nel Nuovo Messico, verso una nuova struttura di stoccaggio sicuro recentemente costruita a Lakenheath.
+ TAYFUN: Il missile balistico turco a maggiore raggio è protagonista all’IDEF 2025
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti non ha confermato ufficialmente il trasferimento, e il Ministero della Difesa del Regno Unito mantiene la politica di non commentare la presenza o assenza di armi nucleari in luoghi specifici.
Bomba B61-12: versatile e precisa

La B61-12 è una versione modernizzata e a basso potenziale della classica bomba nucleare tattica statunitense. Dispone di potenza variabile e di sistemi di guida di precisione, ed è compatibile con varie piattaforme di lancio, incluso il F-35A Lightning II.
Alla RAF Lakenheath, il 48º Stormo da Caccia opera con i 493º e 495º squadroni, entrambi equipaggiati con caccia F-35A — i primi di questo tipo basati in Europa.
+ B61-13: la nuova bomba nucleare degli Stati Uniti con maggiore potere distruttivo e tecnologia avanzata
Ritorno dopo 15 anni e cambiamento strategico della NATO
L’ultimo ritiro noto di armi nucleari statunitensi da Lakenheath risale al 2008, come parte di un più ampio processo di riduzione nucleare post-Guerra Fredda. Il ritorno di queste armi rappresenta un cambiamento significativo nella postura nucleare della NATO, in un momento di crescente tensione con la Russia e di rafforzamento delle misure di deterrenza nel teatro europeo.
Piani per il ripristino della capacità nucleare a Lakenheath erano già emersi nel 2022, quando documenti di bilancio statunitensi rivelarono lavori infrastrutturali nella base compatibili con i requisiti di prontezza nucleare.
Fino ad ora, né l’Aeronautica degli Stati Uniti né le autorità britanniche hanno rilasciato commenti ufficiali sul presunto dispiegamento.
Fonte e immagini: UK Defence Journal | USAF. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
