
Saab e General Atomics hanno annunciato una partnership strategica per sviluppare una nuova piattaforma senza pilota di allerta aerea precoce (AEW) basata sul drone MQ-9B SkyGuardian.
Il progetto unisce l’esperienza di Saab nei sistemi radar e sensori con l’expertise di General Atomics nei veicoli aerei senza pilota a lunga autonomia. L’idea è creare una soluzione di sorveglianza aerea persistente a media quota, capace di operare da sola o in sinergia con velivoli con pilota, coprendo missioni in ambienti terrestri, marittimi e aerei.
Il Ministero della Difesa del Regno Unito sta valutando questa tecnologia come possibile sostituta del sistema attuale Crowsnest, utilizzato sugli elicotteri Merlin della Royal Navy. Secondo la ministra Maria Eagle, il MQ-9B potrebbe essere adattato per operare dalle portaerei della classe Queen Elizabeth, rendendolo un candidato valido per future missioni di allerta precoce imbarcate.
Questa iniziativa segue una tendenza globale all’adozione di piattaforme autonome più flessibili ed economiche in sostituzione dei sistemi tradizionali con pilota.
Il MQ-9B SkyGuardian è l’ultima versione della linea Predator, con capacità di volo superiore a 40 ore, operatività in ogni condizione climatica e integrazione con lo spazio aereo civile. Il modello dispone di radar multifunzione, sensori elettro-ottici/infrarossi avanzati e sistemi automatici di decollo e atterraggio. Il Regno Unito sta già integrando una variante di questo velivolo, chiamata Protector RG Mk1, come parte della sua futura struttura ISTAR (Intelligence, Surveillance, Target Acquisition, and Reconnaissance).
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Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @GenAtomics_ASI | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
