L’Ucraina avvia la produzione del nuovo drone multifunzione “Batyar” con un raggio d’azione di 800 km

Batyar. Telegram @infomil_live
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L’Ucraina ha avviato la produzione in serie del nuovo drone multifunzione Batyar, sviluppato dall’azienda DeepStrikeTech, segnando un ulteriore passo avanti nella strategia di guerra elettronica e operazioni a lungo raggio delle Forze Armate ucraine.

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Originariamente progettato come drone kamikaze lanciato da catapulte o veicoli, il Batyar si è rapidamente evoluto in un sistema versatile con molteplici funzionalità. Oltre alla versione d’attacco, ora può essere utilizzato anche come falso bersaglio per confondere le difese aeree nemiche e come piattaforma di lancio di munizioni.
Dotato di un motore a benzina, il Batyar è in grado di percorrere un’impressionante distanza di 800 km trasportando una testata esplosiva da 18 kg, rendendolo idoneo a colpire obiettivi strategici in profondità, comprese postazioni militari situate in aree occupate come la Crimea.

Secondo le immagini diffuse, il Batyar sembra essere dotato di un sistema di osservazione optoelettronico (OLS), il che suggerisce la capacità di identificare con precisione i bersagli in tempo reale. Questa tecnologia è simile a quella utilizzata nel drone kamikaze ucraino SETH, già impiegato con successo in operazioni recenti.

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Inoltre, è prevista l’integrazione di terminali di comunicazione satellitare “Starlink”, il che potrebbe espandere ulteriormente l’autonomia di navigazione e controllo del drone, ponendo sfide significative ai sistemi di difesa aerea russi in Crimea e in altri fronti sensibili.

Con il Batyar, l’Ucraina amplia la propria capacità di deterrenza e rafforza il ruolo degli UAV come protagonisti assoluti del campo di battaglia moderno, utilizzando i droni non solo come armi dirette, ma anche come strumenti di guerra elettronica, disinformazione e saturazione delle difese nemiche.

Fonte: Telegram @infomil_live – SETH | Starlink e Crimea. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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