777-9 avanza nella certificazione dopo aver superato l’estremo test di frenata massima

777-9. Foto: Boeing
777-9. Foto: Boeing

Il nuovo aereo a lungo raggio di Boeing è stato sottoposto a un decollo interrotto nello scenario peggiore possibile, con freni usurati, peso massimo e temperature superiori a 1.370 °C

Boeing ha annunciato che il 777-9 ha completato con successo una delle fasi più impegnative del suo programma di certificazione: il test di energia massima in frenata, una procedura obbligatoria pensata per dimostrare che l’aeromobile può fermarsi in sicurezza anche in una situazione critica durante la corsa di decollo.

Nel test, l’aereo è stato caricato fino alla sua massa massima di decollo, pari a circa 350 tonnellate, ed è stato accelerato fino a circa 190 nodi prima di simulare un decollo interrotto. L’obiettivo è riprodurre uno degli scenari più severi che un aeromobile possa affrontare, come un guasto improvviso al motore pochi istanti prima di lasciare il suolo.

777-9. Foto: Boeing
777-9. Foto: Boeing

Secondo Boeing, il test è stato condotto in condizioni volutamente portate al limite. I freni utilizzati erano nel loro stato di usura più avanzato, proprio per rappresentare il peggior caso possibile. Durante la frenata, la temperatura ha superato i 1.370 gradi Celsius, provocando un riscaldamento estremo delle ruote.

Di conseguenza, si sono attivati i tappi fusibili di protezione delle ruote per rilasciare la pressione degli pneumatici. Questo meccanismo serve a evitare che gli pneumatici esplodano a causa del surriscaldamento, cosa che potrebbe danneggiare l’aeromobile o rappresentare un rischio aggiuntivo in caso di eventuale evacuazione dei passeggeri.

777-9. Foto: Boeing
777-9. Foto: Boeing

Questo tipo di valutazione fa parte del processo di certificazione condotto da Boeing insieme alla FAA, l’autorità dell’aviazione civile degli Stati Uniti. Lo scopo è dimostrare che, anche in caso di decollo interrotto nelle condizioni più severe, l’aereo è comunque in grado di fermarsi in sicurezza entro i limiti della pista.

Secondo il team del programma, il test è stato completato senza alcuna anomalia, segnando un altro importante passo avanti nello sviluppo e nella certificazione del 777-9.

Foto e video: Boeing. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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