Video: Ucraina utilizza droni navali con missili antiaerei R-73

Magura V5 Magura V5. Foto: Riproduzione Twitter

Un drone navale ucraino equipaggiato con missili antiaerei R-73 è stato ripreso mentre viene intercettato da aerei russi sopra il Mar Nero, come mostrato in un video diffuso dai media russi. Le immagini catturano il momento in cui il drone effettua manovre evasive per sfuggire all’attacco di un elicottero russo Ka-29.

+ Clicca qui per vedere il video

Il punto saliente del video è la presenza di una struttura aggiuntiva sul drone, che assomiglia al design del missile antiaereo sovietico R-73. Questo missile, noto per la sua capacità a breve raggio, può essere lanciato sia da basi terrestri che aeree e opera indipendentemente dal radar, utilizzando un proprio sistema di guida termica.

+ Video: Il caccia turco di quinta generazione KAAN, decollato per la seconda volta

La particolarità di questo sistema d’arma sul drone è evidenziata dalla configurazione specifica della coda del missile, diversa dal modello precedente R-60. Il lanciatore, dotato di slot per due missili, è stabilizzato e rotante, suggerendo che il missile stesso guidi la posizione del bersaglio.

Un dettaglio notevole dello scontro è la foto pubblicata dai russi, scattata da un elicottero, che mostra che uno dei missili del drone era già stato lanciato. Sebbene l’attacco all’elicottero russo Mi-8 sia fallito, l’episodio dimostra la funzionalità offensiva del drone.

Vympel R-73. Foto: Wikipedia Missile antiaereo Vympel R-73. Foto: Wikipedia

Il drone, identificato come Magura V5, è stato anche utilizzato in un recente attacco contro le navi russe nella regione, operato dal Gruppo 13 dell’Intelligence della Difesa dell’Ucraina. Questo attacco ha portato alla distruzione di un motoscafo russo vicino a Chornomorske, in Crimea.

Nonostante il drone sia stato gravemente danneggiato nello scontro, con conseguente esplosione sostanziale, le capacità offensive di questi “droni navali antiaerei” sono confermate, con il potenziale per attaccare navi nemiche. Inoltre, è stato rivelato che l’unità speciale SBU sta adattando droni navali SeaBaby per trasportare lanciarazzi RPV-16, ampliando ulteriormente il loro arsenale in operazioni marittime.

Fonte: mil.in.ua. . Questo contenuto è stato creato con l’assistenza dell’IA e revisionato dal team editoriale.

Back to top