
Un radar russo 96L6E, parte essenziale dei sistemi di difesa aerea S-300 e S-400, è stato ripreso in fiamme mentre si spostava lungo l’autostrada di Yevpatoria, nella città di Saki, in Crimea.
+ Clicca qui per vedere il video
L’incendio è stato registrato in un video e diffuso dal canale Telegram Crimean Wind.
+ Vídeo: Caccia russo SU-35 esegue manovre aggressive contro drone francese nel Mediterraneo
Le immagini mostrano che le fiamme hanno completamente distrutto l’antenna del complesso radar, situata sopra la cabina del conducente, in posizione retratta.
Il fuoco sembra essere iniziato nella parte posteriore del veicolo, dove si trovano il compartimento del motore e il sistema di trasmissione.
La causa dell’incendio è ancora sconosciuta, ma gli esperti indicano che i danni a questo tipo di apparecchiatura possono renderla completamente inutilizzabile, richiedendo riparazioni prolungate.
Radar russo 96L6E
Il radar 96L6E è un componente fondamentale del sistema di difesa aerea S-400, responsabile della rilevazione di bersagli a media e alta quota. Opera nella banda X (8-12 GHz) e, secondo il produttore, ha un raggio di rilevamento fino a 300 km.
Il suo set di antenne, distrutto dall’incendio, utilizza la tecnologia AESA, garantendo un’elevata risoluzione e un rapido tracciamento dello spazio aereo. Questi componenti sono realizzati con leghe metalliche avanzate e sono estremamente sensibili alle alte temperature, il che potrebbe aver contribuito alla rapida distruzione dell’attrezzatura.
Questo incidente rappresenta una perdita significativa per le forze russe, poiché il radar danneggiato svolge un ruolo cruciale nella rete integrata di difesa aerea della regione.
Fonte e immagini: mil.in.ua / Crimeanwind. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
