
L’esercito dei Paesi Bassi ha ricevuto i primi esemplari dei nuovi mortai da 81 mm, segnando un passo significativo nella modernizzazione del proprio arsenale.
Il Ministero della Difesa olandese ha confermato che i vecchi sistemi di mortaio, che non soddisfano più i requisiti operativi in termini di gittata e precisione, saranno progressivamente sostituiti.
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I nuovi mortai sono stati acquisiti per colmare le lacune dei modelli precedenti, che non erano più efficaci in termini di gittata e rapidità di impiego. Secondo il Ministero della Difesa, i nuovi sistemi sono in grado di colpire bersagli a una distanza di almeno 6.000 metri, garantendo maggiore potenza di fuoco ed efficienza tattica sul campo di battaglia.
“Cosa c’è di nuovo in questi mortai? I nuovi mortai possono sparare più lontano, con maggiore precisione, e possono essere dispiegati più rapidamente”, ha dichiarato il Ministero della Difesa olandese.
Equipaggiamento e trasporto modernizzati
Il piano di modernizzazione prevede l’acquisto di oltre 120 nuovi mortai da 81 mm, oltre al rinnovamento delle munizioni e del supporto logistico necessario per il loro pieno utilizzo. Le Forze Armate olandesi avranno accesso a cinque diversi tipi di munizioni per questi mortai, garantendo maggiore flessibilità nelle operazioni militari.
Il Corpo dei Marines utilizzerà i mortai da veicoli cingolati Bandvagn 206, mentre le forze terrestri trasporteranno i sistemi e le munizioni con veicoli Fennek o Mercedes-Benz.
Possibile invio in Ucraina
Esiste la possibilità che i mortai dismessi vengano donati alle Forze Armate ucraine come parte dei nuovi pacchetti di aiuti militari forniti dai Paesi Bassi. Il paese è stato uno dei principali alleati dell’Ucraina nella fornitura di armamenti e supporto logistico dall’inizio del conflitto nella regione.
Fonte e immagini: Ministero della Difesa dei Paesi Bassi. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale ed è stato revisionato dalla redazione.
