
Durante la fase finale delle esercitazioni Maritime Interaction 2025, le marine di Russia e Cina hanno condotto una serie di manovre avanzate nel Mar del Giappone, simulando uno scenario di combattimento reale contro forze nemiche fittizie.
Le unità navali hanno eseguito un intenso esercizio di artiglieria, aprendo il fuoco contro bersagli che rappresentavano un gruppo di navi da sbarco del nemico simulato.
L’obiettivo era testare la capacità di reazione coordinata di fronte a una potenziale minaccia marittima.
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Caccia ai sottomarini congiunta
Parallelamente alla battaglia di superficie, le forze russo-cinesi si sono concentrate sulla ricerca e neutralizzazione di un sottomarino nemico simulato.
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Per questa missione sono stati impiegati aerei anti-nave Y-8 cinesi, aerei da pattugliamento marittimo Il-38 della Flotta del Pacifico russa, oltre a elicotteri imbarcati.
L’operazione si è conclusa con la localizzazione e la distruzione condizionale del sottomarino, evidenziando l’efficacia e la sinergia tra i due Paesi.
Riconoscimento reciproco e nuova fase operativa
Dopo il successo delle operazioni, gli equipaggi delle navi russe e cinesi si sono scambiati ringraziamenti formali per la collaborazione congiunta.
Con i rifornimenti completati, le navi formeranno ora un nuovo distaccamento navale con il compito di effettuare pattugliamenti congiunti nella regione Asia-Pacifico, rafforzando la cooperazione militare tra Mosca e Pechino.
Fonte e immagini: Ministero della Difesa russo su Telegram, @mod_russia. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
