
Varsavia, Polonia – Le Forze Armate della Repubblica di Polonia hanno compiuto un passo importante verso la modernizzazione con l’adozione del sistema Gladius, considerato una svolta nelle capacità operative dell’esercito polacco.
La novità è stata evidenziata dal Generale di Brigata Grzegorz Potrzuski, capo del Dipartimento di Pianificazione e Programmazione dello Sviluppo delle Forze Armate (P-5), che ha definito il sistema un nuovo standard di qualità per la potenza militare del Paese.
+ Clicca qui per vedere il video
Gladius è uno dei primi sistemi di munizioni circuitanti — noti anche come “droni kamikaze” o “munizioni vaganti” — introdotti nelle Forze Armate polacche. Combina sensori moderni e mezzi offensivi in un unico sistema di comando, consentendo attacchi estremamente precisi contro concentrazioni nemiche e infrastrutture strategiche.
Sviluppato con tecnologie all’avanguardia e intelligenza artificiale, il sistema offre piena consapevolezza situazionale sul campo di battaglia, migliorando notevolmente l’efficacia e i tempi di reazione delle truppe. Secondo lo Stato Maggiore, Gladius risponde direttamente alle lezioni apprese dal conflitto in Ucraina e rientra in una delle sette grandi priorità dello sviluppo militare nazionale, nota come “Grande Sette”, in particolare nell’ambito della Dronizzazione e Robotizzazione.
Addestramento e prontezza operativa
Recentemente, i soldati della 1ª Brigata di Artiglieria della Masuria hanno partecipato a esercitazioni intensive presso il campo di addestramento di Orzysz, dove sono stati formati all’uso del sistema Gladius. Questa fase rappresenta un’ulteriore tappa nella preparazione delle forze armate a un nuovo tipo di guerra, in cui la tecnologia gioca un ruolo centrale.

Fonte e immagini: Account ufficiale dello Stato Maggiore delle Forze Armate della Polonia, X @SztabGenWP. Questo contenuto è stato generato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.
