
Il missile da crociera SOM-J, sviluppato in collaborazione tra TÜBİTAK-SAGE e Roketsan, ha completato con successo un test di lancio colpendo con precisione un obiettivo navale, segnando un importante passo avanti per il programma di armamenti dell’industria della difesa turca.
+ Clicca qui per vedere il video
Progettato per essere compatibile con le stazioni d’arma interne di aerei da combattimento con o senza pilota, il missile SOM-J (Air Launched Cruise Missile – ALCM) era rimasto inattivo per un periodo a causa di aggiornamenti tecnologici. Ora, con la nuova capacità di colpire obiettivi navali, ha dimostrato la sua efficacia in un test condotto dall’Aeronautica militare turca.

+ USA annunciano un contratto miliardario con Boeing per lo sviluppo del caccia di sesta generazione F-47
+ Muore George Foreman, leggenda della boxe e icona della cultura pop, a 76 anni
Durante l’esercitazione, il SOM-J è stato assegnato al 401º Squadrone Caccia ed è stato lanciato da un F-16 Fighting Falcon del Comando Prove. La versione utilizzata non era armata, ma ha comunque centrato esattamente il bersaglio navale. Il pilota turco ha dichiarato “Splash diventato centro”, usando il linguaggio dell’aviazione militare per indicare un impatto diretto.
Munizione strategica per i velivoli di nuova generazione
Il SOM-J è stato progettato per operare all’interno dei compartimenti interni degli aerei da combattimento di nuova generazione, come il caccia turco KAAN, il drone da combattimento KIZILELMA e l’ANKA-3. L’uso di armamento interno riduce significativamente la firma radar del velivolo, rendendolo più difficile da individuare dai sistemi nemici. Tuttavia, adattare munizioni aria-superficie e aria-aria in spazi ristretti rappresenta una sfida tecnica.
L’industria della difesa turca sta sviluppando soluzioni compatibili. Di recente, il missile leggero ASELSAN TOLUN è stato lanciato con successo da un compartimento interno dell’ANKA-3. Si prevede che il SOM-J, il missile ÇAKIR e altre munizioni seguiranno presto la stessa strada.

Punti salienti del SOM-J:
- Capacità di colpire bersagli terrestri e navali
- Controllo post-lancio tramite data-link (ritargeting, aggiornamento obiettivo, annullamento missione)
- Integrazione con compartimenti interni di velivoli stealth
- Sensore ad immagine infrarossa (IIR) per la guida finale
- Testata efficace contro obiettivi navali
- Bassa traccia radar
Con questo test riuscito, il SOM-J si posiziona come risorsa strategica nella dottrina operativa dell’aviazione da combattimento turca, in particolare per le piattaforme stealth di nuova generazione.
Fonte e immagini: Mehmet Fatih KACIR – Ministro dell’Industria e della Tecnologia della Repubblica di Turchia, X @mfatihkacir. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
