
Il test in “vasca” ha simulato il movimento dell’aereo su una pista bagnata, garantendo la resistenza e le prestazioni dei motori russi PD-8 durante il decollo e la frenata.
Mosca — La United Aircraft Corporation (UAC) ha condotto con successo i test di certificazione del nuovo “Superjet” equipaggiato con motori russi PD-8, prodotti dalla United Engine Corporation (UEC) — entrambe appartenenti al gruppo Rostec.
Le prove si sono svolte nella cosiddetta “vasca di prova”, una struttura realizzata sulla pista di decollo e atterraggio per simulare il contatto dell’aereo con grandi volumi d’acqua, come accade dopo forti piogge. L’obiettivo era verificare la protezione dei motori e dell’unità di potenza ausiliaria contro l’ingresso di acqua, garantendo un funzionamento stabile e una spinta adeguata anche in condizioni avverse.
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Simulazione di pista bagnata
Durante l’esperimento, gli ingegneri hanno creato una “vasca” lunga 70 metri e larga 12, rivestita con profili di gomma incollati con resina epossidica e suddivisa in quadrati. La profondità dell’acqua è stata regolata per riprodurre l’accumulo tipico di pozzanghere dopo piogge intense.
Come sono stati condotti i test
L’aereo ha accelerato per circa 600–700 metri, ha attraversato la zona allagata di 70 metri e ha percorso un altro chilometro fino alla frenata controllata. Sono stati testati anche i sistemi di inversione della spinta — un meccanismo utilizzato dagli aerei moderni per aiutare nella decelerazione dopo l’atterraggio.

Secondo Rostec, i risultati confermano la capacità operativa sicura del nuovo Superjet su piste bagnate — un passo importante verso la piena certificazione della versione completamente nazionalizzata del jet regionale.
Foto e video: UAC. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.
