
Le forze armate russe hanno rivendicato questo venerdì un attacco riuscito contro un lanciatore del sistema missilistico costiero Neptune dell’Ucraina, situato vicino al villaggio di Liubytske, nella regione di Zaporizhzhia.
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Secondo i militari russi, droni da ricognizione hanno identificato il sistema mentre si preparava a lanciare. Pochi minuti dopo, un missile balistico 9M723 Iskander-M, equipaggiato con una testata a frammentazione, è stato lanciato contro l’obiettivo.
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I rapporti russi indicano che l’Iskander-M non ha colpito direttamente il lanciatore. Tuttavia, frammenti della testata sono caduti vicino al sistema, attivando il motore ausiliario di uno dei missili caricati sul veicolo. L’esplosione risultante avrebbe provocato danni secondari significativi, amplificati da un incendio sul posto.
Al momento, le autorità ucraine non hanno confermato dettagli sulla condizione del lanciatore o dell’equipaggio. Informazioni preliminari suggeriscono soltanto che il sistema abbia subito “gravi danni” sia a causa delle schegge sia per l’incendio successivo.

Primo Neptune colpito dal 2022
Se confermato, questo sarebbe il primo caso documentato di un sistema Neptune danneggiato dalle forze russe dall’inizio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina, nel febbraio 2022.
Il missile R-360 Neptune, prodotto localmente dal Luch Design Bureau, ha guadagnato notorietà internazionale nell’aprile 2022, quando fu utilizzato nell’attacco che affondò l’incrociatore lanciamissili Moskva, allora ammiraglia della Flotta del Mar Nero russa.
Arma strategica e obiettivo prioritario
Dopo quell’episodio, il Neptune è stato adattato in una versione d’attacco terrestre, con capacità di colpire infrastrutture critiche russe, posti di comando e linee logistiche. La sua gittata raggiunge i 300 km in configurazione antinave, ma le modifiche ne hanno ampliato il ruolo nel conflitto.
A causa del numero limitato di unità prodotte e della sua efficacia comprovata, il Neptune è diventato un obiettivo di alto valore strategico per Mosca.
Il sistema Neptune è composto da lanciatori mobili, veicoli di comando e controllo, trasportatori-caricatori e attrezzature di supporto.
Fonte e immagini: Ministero della Difesa della Russia | Telegram @mod_russia. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
