Video: Baykar testa con successo due KIZILELMA in volo coordinato senza intervento umano

KIZILELMA. X @SavunmaSanayiST
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Il velivolo da combattimento senza pilota Baykar Bayraktar KIZILELMA ha raggiunto un traguardo storico realizzando, per la prima volta al mondo, un volo coordinato completamente autonomo tra due caccia senza pilota, senza alcun intervento umano.

Il risultato rafforza i progressi della Turchia nello sviluppo di sistemi aerei da combattimento di nuova generazione.

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Sviluppato interamente con risorse proprie, il Bayraktar KIZILELMA, primo velivolo da caccia senza pilota del Paese, continua ad accumulare primati nell’aviazione mondiale. Circa un mese fa, il modello era già entrato nella storia diventando il primo caccia senza pilota al mondo ad abbattere un bersaglio aereo, lanciando un missile aria-aria oltre il raggio visivo (BVR) guidato dal proprio radar AESA interno.

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KIZILELMA. X @SavunmaSanayiST
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Volo coordinato senza intervento umano

Nel test più recente, i prototipi KIZILELMA PT3 e PT5 sono decollati in sequenza ed hanno eseguito un volo ravvicinato sotto il controllo di avanzati algoritmi di autonomia di flotta sviluppati da Baykar. Durante la missione, i velivoli hanno regolato autonomamente le rispettive posizioni, mantenendo la formazione e l’integrità del volo, dimostrando in pratica la capacità di coordinamento tra piattaforme senza pilota.

Secondo l’azienda, è la prima volta nella storia dell’aviazione militare che due aerei da guerra senza pilota effettuano un volo totalmente coordinato, operando come una formazione aerea senza la supervisione diretta di piloti umani.

Validata anche la Pattuglia Aerea di Combattimento

Oltre al volo in formazione, la prova ha incluso l’esecuzione con successo di una missione di Pattuglia Aerea di Combattimento (CAP), uno dei pilastri del combattimento aereo moderno. In questa fase, i prototipi hanno seguito una rotta predeterminata, conducendo la missione di difesa aerea con il solo supporto del software di autonomia di flotta.

La dimostrazione ha confermato che compiti tradizionalmente attribuiti ai caccia pilotati — come la sorveglianza aerea continua, la protezione di aree sensibili e la risposta alle minacce — possono essere trasferiti a flotte di velivoli da combattimento senza pilota operanti in modo autonomo.

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Verso il combattimento aereo del futuro

Durante l’intero processo di test, sono state monitorate attentamente le capacità di operazione congiunta, coordinamento tattico e processo decisionale autonomo dei velivoli. Secondo Baykar, l’infrastruttura intelligente di autonomia di flotta del KIZILELMA apre la strada a operazioni aeree complesse che coinvolgono più piattaforme senza pilota operanti in modo integrato.

Questo progresso è considerato un punto di svolta per l’aviazione militare, indicando che, oltre alla cooperazione tra velivoli pilotati e senza pilota, flotte completamente autonome di caccia potrebbero in futuro svolgere ruoli centrali sul campo di battaglia aereo.

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Fonte e immagini: X @SavunmaSanayiST. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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